CRONACA
Sparatoria ad Agno, migliorano le condizioni del 22enne
Secondo il padre, colui che ha aperto il fuoco, i due colpi sarebbero partiti accidentalmente
TIPRESS

ROVIO – Nuovi dettagli emergono in merito alla sparatoria avvenuta ieri mattina ad Agno e che interessa anche il Comune di Rovio, dove è stato arrestato il padre del 22enne colpito (entrambi sono domiciliati a Rovio). La RSI precisa che il 49enne ha utilizzato un fucile a canne mozze e che sarebbero stati esplosi due colpi, partiti “accidentalmente”, secondo l’autore. Più persone, invece, raccontano che il clima nell’abitazione del padre e del figlio era già di alta tensione da qualche tempo.

Perché ad Agno?

Agno, in Via Stazione, è il teatro scelto dal 49enne per sparare al figlio. Nel Malcantone, infatti, abita un/a parente di entrambi. Sapendo dove trovare il figlio, l’uomo ha preso la macchina da Rovio ad Agno e ha raggiunto il figlio. Migliorano le condizioni del giovane. Come riportato da alcuni media, le condizioni del 22enne sarebbero in via di miglioramento.

 

 

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CRONACA

Sparatoria ad Agno, arrestato il padre del 22enne colpito

08 AGOSTO 2022
CRONACA

Sparatoria ad Agno, arrestato il padre del 22enne colpito

08 AGOSTO 2022
CRONACA

Tentato assassinio ad Agno: 22enne gravissimo dopo un colpo d'arma da fuoco

07 AGOSTO 2022
CRONACA

Tentato assassinio ad Agno: 22enne gravissimo dopo un colpo d'arma da fuoco

07 AGOSTO 2022
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Fatto di sangue ad Agno, un furto di 80mila franchi alla base della lite?

CRONACA

Incidente sulla neve a San Bernardino, feriti padre e figlio

CRONACA

Tentato assassinio di Solduno, la 22enne è fuori pericolo

CRONACA

Lugano, dopo Demba Ba "arriveranno due colpi di livello mondiale", parola di Thyago De Souza

CRONACA

Bellinzona, aggressione e minacce di morte a una funzionaria delle ARP

CRONACA

Minacce di morte e aggressione a una funzionaria delle ARP, padre e figlio rilasciati perché "non sono pericolosi"

In Vetrina

LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

L'odio e la censura, l'Europa, Crans-Montana. Tre domande a Roberto Vannacci

17 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
ENIGMA

Crans-Montana, l'immagine della Svizzera e i dubbi sui soldi

18 GENNAIO 2026