CRONACA
C'è l'ufficialità: Renato Steffen è del Lugano
Il nazionale rossocrociato ha firmato un contratto triennale fino al 30 giugno 2025. Il DS Da Silva: "Renato è ambizioso come noi"

LUGANO – Colpo di mercato per l’FC Lugano: a Cornaredo approda infatti con un contratto triennale (fino al 30 giugno 2025) il nazionale rossocrociato Renato Steffen. Il 30enne laterale offensivo (nato ad Aarau il 3 novembre 1991) rappresenta un rinforzo di lusso per la squadra di Mattia Croci-Torti. Decisamente ricco e di spessore, il suo curriculum. Dopo aver esordito nel calcio professionistico con il Soletta, Steffen fa il salto in Super League al Thun, per una stagione. Nel 2013 lo preleva lo Young Boys. Dopo due stagioni e mezzo con i gialloneri, nel gennaio del 2016 si trasferisce al Basilea, dove resta due anni. Al St. Jakob Park vince due titoli (2016 e 2017) e una Coppa Svizzera (2017), prima del prestigioso approdo in Bundesliga, nelle file del Wolfsburg. Con i “verdi” del club campione di Bundesliga nel 2009 (con gli elvetici Diego Benaglio e Ricardo Rodriguez) ha disputato le ultime quattro stagioni e mezzo (complessivamente in Germania vanta 144 presenze condite da 18 reti).

Con la maglia della Svizzera con la quale conta di prendere parte ai Mondiali 2022 in Qatar, Renato Steffen ha collezionato 25 presenze (ha 1 gol all’attivo, messo a segno il 12 ottobre 2021 contro la Lituania nelle qualificazioni alla prossima rassegna iridata). Il suo debutto rossocrociato è datato 9 ottobre 2015, contro San Marino, nelle qualificazioni agli Europei 2016 in Francia.

«Le qualità di Renato Steffen – commenta il direttore sportivo dell’FC Lugano Carlos Da Silva – sono note a tutti. Siamo molto felici di aver convinto della bontà del nostro progetto il calciatore e l’uomo Renato Steffen. È un giocatore dalla spiccata vocazione offensiva, forte nell’uno contro uno. Porta in squadra una notevole esperienza maturata anche in ambito internazionale. Si è detto pronto a rivestire un ruolo importante all’interno dello spogliatoio, come punto di riferimento per i compagni nonché esempio per i più giovani del gruppo. Renato è ambizioso e ha degli obiettivi molto chiari, in linea con quelli dell’FC Lugano».

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