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Cronaca
23.09.2022 - 12:250

Smaltire i rifiuti costerà di meno, la decisione del Governo

Nei Comuni ticinesi, a partire dal 1° gennaio, la tassa per i RSU subirà una flessione di cinque centesimi

BELLINZONA – Il Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento del territorio (DT), comunica che a partire dal 1° gennaio 2023 vi sarà una riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani smaltiti presso l’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR). Parallelamente vengono ritoccate verso il basso anche le tariffe minime e massime sul quantitativo.

Dal 1° gennaio 2023 la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) applicata dall’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) nei confronti dei Comuni ticinesi passerà dagli attuali 150.- ai 140.- franchi alla tonnellata (IVA esclusa).  

Nei Comuni ticinesi, a partire dal prossimo anno, la tassa sul quantitativo per i RSU subirà quindi una flessione di 5 centesimi in quanto i Municipi potranno fissare gli importi entro un minimo di 0.85.- e un massimo di 1.15.- franchi per ogni sacco da 35 litri (corrispondenti a 0.17.- e 0.23.- franchi al kg nei Comuni con la tassa sul peso). Per i sacchi di altre volumetrie gli importi andranno adattati in maniera direttamente proporzionale.

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