CRONACA
Sospiro di sollievo: la Svizzera non dovrebbe avere penuria di energia
L'Ufficio Federale dell'energia elettrica ha studiato quattro possibili scenari, concludendo che l'approvvigionamento dovrebbe essere garantito, con l'eccezione eventualmente di al massimo sei giorni. L'incognita rimane sempre la guerra in Ucraina

BERNA - La Svizzera non dovrebbe conoscere la penuria energetica: in tutti gli scenari presi in considerazione infatti sarebbe in grado di far fronte al fabbisogno di corrente, fatto eventualmente salvo sei giorni nel caso peggiore. Lo dice uno studio dell’Ufficio federale dell’energia elettrica (UFE), che ha ipotizzato quattro situazioni complesse e di difficoltà. 

Il primo scenario visto riguarda una diminuzione della disponibilità delle centrali francesi ridotta del 15% senza penuria nel resto d'Europa, il che non causerebbe problemi al nostro paese. Se invece il gas disponibile in totale in Europa si riducesse del 15%,  nell’87% delle simulazioni, in Svizzera non si presentano problemi nella fornitura di energia elettrica, mentre bn ell’8% delle simulazioni, la quantità di elettricità mancante corrisponde a più di un giorno di consumo invernale. Per contro, nel 5%, corrisponderebbe all'uso che se ne fa in oltre due giorni e mezzo. 

La situazione europea sarebbe tesa se mancasse 50% della produzione delle centrali nucleari francesi e quella delle centrali svizzere di Leibstadt e Beznau1: la Svizzera se la caverebbe grazie alle centrali idroelettriche e all'approvvigionamento dato dai paesi vicini. Infine, se mancasse il gas sul continente e non funzionassero le centrali Svizzera, mancherebbe energia per sei giorni, ma viene ritenuto improbabile.

Dunque, si può stare relativamente tranquilli (anche se sei giorni al freddo certamente non sono un intero inverno ma sono lunghi...). Marianne Zünd, portavoce dell’UFE, ha spiegato al CdT come tutte le ipotesi prese in considerazione partivano dal presupposto che una certa quantità di gas sia sempre disponibile in Europa. Esiste però l'incognita legata alla guerra in Ucraina. 

"Se ci riferiamo agli scenari più probabili, le misure del Consiglio federale contribuiscono a garantire, il prossimo inverno, l’approvvigionamento energetico del Paese. Si tratta comunque di scenari ipotetici per cui l’appello ai privati per una riduzione dei consumi continua a rappresentare un importante contributo per la stabilità dell’intero sistema energetico interno", ha aggiunto. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CRONACA

Energia, funzionare a isola "metterebbe a rischio il funzionamento della rete e l'approvvigionamento"

29 OTTOBRE 2022
CRONACA

Energia, funzionare a isola "metterebbe a rischio il funzionamento della rete e l'approvvigionamento"

29 OTTOBRE 2022
OLTRE L'ECONOMIA

Energia, Gehri: "Serve un gesto politico da parte di tutti". Vitta: "Monitoriamo la situazione"

15 OTTOBRE 2022
OLTRE L'ECONOMIA

Energia, Gehri: "Serve un gesto politico da parte di tutti". Vitta: "Monitoriamo la situazione"

15 OTTOBRE 2022
ENERGIA

AIL ed efficienza energetica: un’ulteriore riduzione dell’illuminazione pubblica per contenere gli sprechi

21 SETTEMBRE 2022
ENERGIA

AIL ed efficienza energetica: un’ulteriore riduzione dell’illuminazione pubblica per contenere gli sprechi

21 SETTEMBRE 2022
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Le aziende hanno consumato meno gas. La corrente elettrica invece...

CRONACA

Avviso ai naviganti! "In Svizzera possibili blackout di diverse ore in inverno. È consigliabile fare scorta di candele e legna"

OLTRE L'ECONOMIA

Una società, molte fonti di approvvigionamento

POLITICA E POTERE

Un piano di salvataggio per le aziende elettriche

CRONACA

L'elettricità costerà di più nel 2023. Approvvigionamento incerto per l'inverno

CRONACA

Crisi energetica, l'obiettivo del Consiglio Federale: "Risparmiare il 15% di gas"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Il nepotismo vallesano. E l'odio social contro le vittime di Crans

12 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026