CRONACA
La commovente lettera di Pozzetto a Jannacci: "Caro Enzo, tra poco sarò lassù con te"
"Quando io arriverò dove sei tu, se Lui me lo permetterà (io ci spero perché non è che abbia fatto tante cazzate), fatti trovare con il pianoforte e la chitarra"

MILANO - “Quelli del Corriere mi chiedono di parlare della nostra amicizia, io però sono un po’ in crisi con la memoria, sai? Dovresti aiutarmi un po’. Quaggiù s’invecchia e la salute è un problema. Tra poco ci rincontreremo, e io sarò felice di stare con te. E tutto sarà come una volta, anzi meglio. Lì c’è tutto e si può fare tutto e bene, proprio come facevi tu…”. Inizia così la commovente lettera che l’attore Renato Pozzetto, ha scritto all’amico Enzo Jannacci nel decennale della scomparsa. Lettera pubblicata ieri dal Corriere della Sera.

- Caro Enzo, tra poco sarò con te lassù. Fatti trovare con il pianoforte e la chitarra. Mi manchi tanto. Mi manca sentirti cantare, quando mi facevi ascoltare le tue novità. O quando ci confidavamo speranze, desideri e quelle cose che pensano tutti ma che non si possono dire. Ti ricordi quando mi portasti a fare un giro all’Idroscalo, sulla tua barca a vela? Era febbraio, faceva un freddo della Madonna, e noi eravamo vestiti come Roald Amundsen, l’esploratore, ma almeno lui aveva una tenda rossa.

Quando io arriverò dove sei tu, se Lui me lo permetterà (io ci spero perché non è che abbia fatto tante cazzate), fatti trovare con il pianoforte e la chitarra. So che lì ci sono strumenti della Madonna. E io vorrei cantare, sai? Qui, con tutto quello che succede, mi mancano voglia e occasioni. Già so che faresti un’altra bella canzone, di quelle che fanno piangere come una fontana, anche perché quaggiù, adesso, manca pure l’acqua e un po’ di umidità farebbe bene.

In questi giorni andrò a teatro, Elio (degli Elio e le Storie Tese) parlerà di te e canterà le tue canzoni, lui è bravo e lo spettacolo sarà bello. Al teatro Lirico, dedicato al tuo amico Gaber, si sono dimenticati di te! Non prendertela, sono cose che succedono in questi tempi. Ora penso di averti rotto le balle e allora ti saluto -.

Ciao Enzo, un abbraccio forte, e un bacino.

Ci vediamo presto. Saluti.

Renato

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CRONACA

Nanni Svampa ricorda Jannacci: "È stato un grande. Ci mancherà"

01 APRILE 2013
CRONACA

Nanni Svampa ricorda Jannacci: "È stato un grande. Ci mancherà"

01 APRILE 2013
CRONACA

Dieci anni dopo Giorgio Gaber se ne va anche Enzo Jannacci

29 MARZO 2013
CRONACA

Dieci anni dopo Giorgio Gaber se ne va anche Enzo Jannacci

29 MARZO 2013
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Le verità di Trussardi: "Amo Michelle in una forma diversa. Qualche fan voleva rivederla con Eros..."

CRONACA

Il toccante ricordo di Mario Calabresi nel 50esimo anniversario della morte del padre: "Una foto per fare pace con la memoria"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto brinda alla primavera: torna “Vini al Lago”

14 APRILE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

“La falsa meritocrazia che condanna i poveri”

31 MARZO 2026
LETTURE

Debluë in italiano: Dadò pubblica “La seconda morte di Lazzaro”

31 MARZO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Arisa torna dal vivo: al LAC il 23 novembre con il nuovo tour teatrale

31 MARZO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
ABITARE

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026