CRONACA
Siamo ricchi e sprechiamo una marea di cibo
In Svizzera ogni anno finiscono nella spazzatura alimenti per 5 miliardi di franchi. Ecco quanto risparmieremmo facendo una spesa più accorta

LUGANO - La spesa per le cene e i pranzi delle festività natalizie, possono rivelarsi un esempio emblematico dello spreco alimentare che si registra nel nostro Paese. Ma se si fanno i conti su tutti i 12 mesi, le cifre sono davvero impressionanti. Basti pensare che in Svizzera ogni anno si spreca cibo per 5 miliardi di franchi. Lo rivela una statistica pubblicata stamane dal Tages Anzeiger.

Il quotidiano zurighese scende nel dettaglio. In media ogni persona getta nel secchio della spazzatura cibo per 620 franchi. La cifra sale a 2’500 franchi per una famiglia di quattro persone. Al di là della questione etica, il Tagi sottolinea l’aspetto economico: questi soldi potrebbero essere risparmiati senza alcun particolare sacrificio. "La perdita finanziaria passa quasi inosservata ai consumatori perché lo smaltimento avviene gradualmente", afferma Claudio Beretta, dell'Università di Zurigo.

Ai primi tre posti dei cibi che finiscono nella pattumiera, ci sono verdura, pane e pesce. In fondo alla classifica c’è la pasta. Ma come spiegare questo enorme spreco? Ancora una volta il principale fattore è economico. Nei Paesi ricchi come la Svizzera, l’incidenza del cibo sul budget famigliare è minimo, rispetto ai Paesi poveri dove pesa per circa la metà e, di conseguenza, non esiste spreco alimentare.

In Svizzera un nucleo familiare di due persone spende al mese 636 franchi per fare la spesa. Ciò rappresenta solo il 7% del budget. Per la maggior parte delle economie domestiche svizzere non esiste quindi alcuna pressione economica ad acquistare solo il cibo che effettivamente mangiano. 

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