CRONACA
Contro lo spreco alimentare: a Locarno arriva il frigorifero condiviso
Grazie al progetto Madame Frigo e alla Cooperativa Area, il primo “frigo pubblico” del Ticino è realtà davanti all'Hangar

LOCARNO - Una piccola rivoluzione contro lo spreco alimentare arriva nel cuore di Locarno. Dal 3 maggio, davanti all'Hangar di via Luini, sarà attivo il primo frigorifero pubblico del Ticino, accessibile a tutti 24 ore su 24. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Area, Okkio (Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti), Melo Gusto e Basta Poco, nell'ambito del progetto nazionale Madame Frigo, già diffuso con successo in tutta la Svizzera.

L'idea alla base è tanto semplice quanto efficace: mettere a disposizione di chiunque un frigorifero dove poter depositare alimenti ancora commestibili, ma non più necessari, e da cui chiunque può prelevarli gratuitamente. Sono ammessi frutta, verdura, pane, bevande analcoliche e prodotti confezionati che abbiano superato la data minima di conservazione ma non la scadenza. Sono invece esclusi carne, pesce, alcolici e cibi cucinati o confezioni già aperte.

La Cooperativa Area, da anni impegnata nell'economia circolare attraverso i suoi negozi dell'usato e progetti di reinserimento professionale, curerà la gestione quotidiana del frigorifero grazie al coinvolgimento diretto dei suoi utenti. "Per noi è un esperimento che parte dall'idea di promuovere il riutilizzo e combattere lo spreco alimentare – spiega Paolo Jauch, direttore di Area –. Siamo fiduciosi che, con l'aiuto dei nostri collaboratori e della cittadinanza, il progetto crescerà e magari potrà essere replicato anche in altre sedi".

Madame Frigo è nato in Svizzera tedesca con l'obiettivo di offrire una soluzione concreta a un problema sempre più urgente: oggi, lungo tutta la filiera, circa un terzo del cibo prodotto nel nostro Paese viene sprecato. Grazie ai suoi oltre 160 frigoriferi pubblici e alla rete di 600 volontari, ogni anno riesce a salvare circa 300 tonnellate di generi alimentari.

Anche a Locarno, dunque, si punta a sensibilizzare la popolazione e ad alimentare una rete di scambio solidale. Alcune regole di buon senso – come il rispetto delle norme igieniche e il divieto di abbandonare prodotti non idonei – saranno fondamentali per il buon funzionamento. "In Svizzera interna non si sono registrati particolari problemi di vandalismo – sottolineano i promotori – e ci auguriamo che anche a Locarno prevalga il rispetto per questa preziosa iniziativa".

Chi vuole saperne di più, scoprire tutte le postazioni attive o iscriversi alla newsletter informativa, può visitare il sito ufficiale: madamefrigo.ch

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Grand Hotel Locarno, rinascita a cinque stelle sotto il marchio di Marriot Luxury

CRONACA

Locarno scende in campo per combattere lo spreco alimentare

CRONACA

Locarno, via libera del Municipio al progetto Artisa per l'area ex Globus

In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026