L'autore sarebbe un uomo di circa 60 anni, residente nel Canton Berna, conosciuto dalle autorità come “psichicamente instabile”

FRIBORGO - La tragedia dell’autopostale andato a fuoco ieri verso le 18,30 nel centro di Kerzers, nel Canton Friborgo, ha anche un volto e una voce che in molti conoscevano: tra le sei persone decedute c’è infatti Lara Baumgartner, 26 anni, conduttrice di Energy Bern. La notizia è stata riportata dal Blick, mentre l’identificazione ufficiale delle altre vittime è ancora in corso.
Secondo la ricostruzione pubblicata dal quotidiano zurighese, il piromane ritenuto responsabile sarebbe salito sull’autopostale a Düdingen alle 17.45, con diversi sacchi e bagagli, restando a bordo per circa 40 minuti prima che a Kerzers si consumasse il dramma: l’uomo – cittadino svizzero – si sarebbe dato fuoco e, in pochi istanti, l’intero mezzo sarebbe stato avvolto dalle fiamme.
Le autorità friburghesi hanno confermato il bilancio di sei morti e cinque feriti. La Procura ha aperto un’indagine penale e parla di un possibile atto deliberato.
Il presunto autore sarebbe un uomo di circa 60 anni, residente nel Canton Berna, conosciuto dalle autorità come “psichicamente instabile” e descritto dal suo ambiente come una “persona ai margini della società”; secondo la stessa fonte, l’uomo si troverebbe probabilmente tra i morti.
La morte di Lara Baumgartner ha colpito in modo particolare il mondo dei media. La direzione di Energy Bern ha comunicato internamente ai collaboratori di essere “sconvolta e profondamente addolorata” e ha rivolto un pensiero alla famiglia e ai cari della giovane conduttrice; sempre secondo quanto riportato, la conferma formale dell’identità è attesa nell’ambito delle procedure ufficiali.