Oggi Piazza Dante si è trasformata in una grande corte della democrazia. Candidati scatenati a "santinare". Guarda la super gallery....

LUGANO - Che passione l'elezione. Una gara che si gioca a colpi di manifesti, banner, articoli, comunicati, dibattiti, aperitivi, cene, telefonate, lettere, appelli, e chi più ne ha più ne metta.
Ma il momento più bello è sempre quello della piazza. Quando i candidati incontrano i cittadini che li devono scegliere. E allora bancarelle, vino, salamini, raclette, e via a "santinare" a balla.
Piazza Dante a Lugano oggi sembrava la corte della democrazia. Della democrazia svizzera, proporzionalista di ferro, dove i partiti sono uno accanto all'altro e dove i politici devono parlarsi e collaborare. Lega, PLR, PPD, PS, Verdi, Verdi liberali democratici, Idealiberale. E l'UDC con la visita del presidente nazionale Toni Brunner. Non mancava neanche una "parrocchia", oggi a Lugano.
E i candidati tutti presi a stringere mani, ad ascoltare e a convincere i passanti, a rimbalzare da un gazebo all'altro in cerca di voti esterni o di uno scambio di pronostici. Stressati ma felici. Perché infondo questo è il momento più bello di una campagna elettorale.
E poi c'è l'altra gente della politica, che non è candidata, ma che fa un salto in Piazza Dante a vedere che aria tira. Come Laura Sadis, Chiara Orelli, Jacques Ducry o Pierre Rusconi. E proprio Rusconi, tifoso di Giorgio Giudici, si fa fotografare con il contendente alla poltrona di sindaco, Marco Borradori. No, nessun ripensamento dell'ultima ora. "Stringo la mano al vicesindaco...", battuteggia Rusconi, per poi aggiungere: "Ma comunque vada, vinca la democrazia!".
E via con la gallery…