Paolo Beltraminelli ha anticipato le conclusioni a cui è giunto questa mattina il Consiglio di Stato sulla polemica che ha coinvolto l'avvocato: "È una Commissione puramente consultiva"

BELLINZONA - In coda alla conferenza stampa sul preventivo, a sorpresa, Paolo Beltraminelli ha voluto dire oggi pomeriggio due parole sulla polemica scatenatasi attorno all’avvocato Maria Galliani, in particolare per il suo doppio ruolo di legale di Flavio Bomio e di presidente della Commissione aiuto alle vittime: “Il Governo ha confermato questa mattina la sua piena fiducia alla signora Galliani - ha detto il presidente -. Lei ha assunto la presidenza della Commissione nel giugno del 2012 e già si sapeva che difendeva Bomio, prima come avvocato d’ufficio e poi di fiducia”.
Tengo a precisare, ha aggiunto Beltraminelli, che questa Commissione non svolge un ruolo esecutivo ma consultivo e propositivo. “E al suo interno sono rappresentate tutte le sensibilità. Nei prossimi giorni risponderemo compiutamente ai due atti parlamentari presentati sulla questione ma posso già anticipare die punti. Il primo è che i membri di questa Commissione svolgono il loro compito gratuitamente o quasi. Percepiscono infatti solo 100 franchi esclusivamente per sedute ufficiali, che sono tre o quattro all’anno. Il secondo punto è che Maria Galliani all’epoca aveva informato tutti i membri della Commissione sull’incarico ricevuto da Bomio, e nessuno aveva rilevato alcuna controindicazione”.