LUGANO - Le dichiarazioni di Valentina Item suscitano reazioni nel mondo politico. Reazioni molto negative in particolare da parte dei due partiti, Lega e PS, che avevano chiesto un passo indietro alla neo procuratrice.Due le frasi chiavi che Item ha affidato a un comunicato stampa. La prima: "Come ormai accertato soltanto mio marito si sarebbe dovuto occupare del noto permesso di lavoro. Non ho difficoltà a riconoscere che mi dispiace molto che non lo abbia fatto. Egli, peraltro, si è scusato subito, assumendo anche pubblicamente le sue responsabilità. Non mi pare ora giusto che si voglia far pagare alla moglie, e a che prezzo, un errore del marito". La seconda: "Con serenità e altrettanta determinazione, auspico di poter iniziare, quanto prima, a svolgere la funzione di procuratore pubblico, al servizio della quale dedicherò ogni energia"."Io al suo posto non sarei così tranquillo e sicuro di me stesso", esordisce Attilio BIgnasca. "Voglio vedere - prosegue il coordinatore della Lega - chi la fa giurare in questo clima. Io ho fiducia in John Noseda e auspico che trovi una soluzione che possa salvare capre e cavoli. Ovvero la credibilità del Ministero, che non può annoverare tra le sue fila Valentina Item, e dell'inchiesta, forse un po' troppo affrettata, che ha condotto. Di conseguenza auspico che il procuratore generale riesca a convincere Item a rinunciare, con le buone o con le cattive. Ci affidiamo a lui".E se Noseda non riuscisse a convincere la neo procuratrice: "La raccolta firma per la nomina popolare dei procuratori è assicurata e oltre a questo potremmo decidere di presentare una denuncia. Di sicuro la vicenda non si chiude qui".Duro anche il commento di Saverio Lurati: "Contenta lei, contenti tutti! Voglio vedere - dice il presidente del PS - la prima volta che le toccherà affrontare un caso di lavoro nero come si comporterà...e soprattutto come farà a dire alle persone imputate che hanno sbagliato. In ogni caso sarà un problema suo. Perciò ribadisco: il buon senso e l'etica chiederebbero che lei faccia un passo indietro. Se non lo fa è una decisione sua e va bene, punto e basta."