POLITICA E POTERE
LAC, Bignasca al Municipio: “Si preferisce il rispetto dei tempi di collaudo al rispetto della qualità?”
Il coordinatore della Lega firma un’interrogazione che pone diversi dubbi e perplessità, in particolare in merito alla posa del marmo sulle facciate e alla volontà dichiarata dalla COMSA di non sostenere i costi di sostituzione

LUGANO – “Come si può continuare a far esercitare la Direzione Lavori e il controllo della qualità a un consorzio che oltre ad aver ingannato la committenza al momento dell'appalto non si è accorto per tempo dell'avvicinarsi del "disastro" del rivestimento facciate e ora nega ogni responsabilità in materia?” È soltanto una delle sette domande che Attilio Bignasca, coordinatore della Lega e consigliere comunale luganese, pone al Municipio in merito ai nuovi problemi sorti dopo la posa del marmo verde sulla facciata sud del nuovo LAC e in seguito alle dichiarazioni della vice sindaco Giovanna Masoni Brenni. 

L’insoddisfacente risultato della posa è sotto gli occhi di tutti e sull’edizione odierna del Corriere del Ticino Masoni, responsabile del progetto, ha dichiarato: "La COMSA in pratica non riconosce il difetto ma la discussione va avanti e sono fiduciosa che riusciremo a trovare una soluzione soddisfacente, sia perché abbiamo solide ragioni, sia perché ho dei riscontri positivi in questo senso”, spiegando inoltre che la priorità verrà data al collaudo delle opere.

Parole che non sono per nulla piaciute a Bignasca, che chiede pertanto all’esecutivo: 

“1. Come si intende collaudare un complesso che presenta un rivestimento delle facciate "inaccettabili" come da voi stessi pubblicamente dichiarato?

2. Le trattative con il Consorzio NCCL saranno condotte dalle medesime persone che hanno portato all'addendum dell'inizio ottobre 2013, addendum che nella situazione attuale si dimostra inadeguato e sbilanciato a favore del Consorzio NCCL?

3. Non si capisce perché il Lod. Municipio continui a trattare con il Consorzio NCCL che ha ottenuto illegalmente l' appalto con false indicazioni (violazione grave dell'art. 45 LCPubb)

4. Quanto è stato versato a tutt'oggi nel2014 al Consorzio NCCL?

5. Si rende conto il Municipio che nel caso di presenza di altre opere "inaccettabili" (oltre al rivestimento delle facciate) la garanzia convenuta di 6,5 milioni di franchi si rileverebbe
inadeguata?

6. Come si può continuare a far esercitare la Direzione Lavori e il controllo della qualità a un consorzio che oltre ad aver ingannato la committenza al momento dell'appalto non si è accorto per tempo dell'avvicinarsi del "disastro" del rivestimento facciate e ora nega ogni
responsabilità in materia?

7. Si preferisce il rispetto della tempistica del collaudo a fronte del rispetto della qualità richiesta e garantita al momento dell'appalto al Consorzio?”

red

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