POLITICA E POTERE
L'affondo dei socialisti: "La Lugano di Giudici, Bignasca e Quadri come la Costa Concordia"
Duro attacco dal PS all'indomani della presentazione del consuntivo della Città: "Ecco il vero volto della Lega e della Destra liberale". E ce ne è anche per Jelmini e Cattaneo: "Sono come Gianni e Pinotto"

LUGANO - Fioccano le prese di posizione critiche all'indomani della presentazione del consuntivo 2013 da parte del Municipio di Lugano. I conti hanno chiuso con un deficit di 50 milioni di franchi e per risanare le casse la strada sarà lunga e difficile, con ipotesi di misure di risparmio che vanno dai tagli dei servizi fino ai licenziamenti. Insomma, lacrime e sangue vere. 

Il PS ha pubblicato un breve e duro commento sul proprio sito, nell'ambito della rubrica satirica Folletto Rosso. I socialisti puntano il dito contro il vecchio Esecutivo ed in attaccano l'ex sindaco Giorgio Giudici, Giuliano Bignasca e Lorenzo Quadri: "Ah, i beati anni d’oro in cui Giudici, Bignasca e Quadri danzavano allegramente sulla loro Concordia, una specie di Titanic rivisitato! Ma la Concordia, come si sa… Costa. E gli anni d’oro son diventati, se non di piombo, per lo meno di stagno. Stagnano le entrate, esplodono le uscite e la Città di Lugano si sta avvicinando da sola al debito pubblico cantonale: a fine anno avrà ampiamente sforato il miliardo di franchi". 

"La Città che dava lezioni al Cantone e agli altri Comuni ticinesi - scrivono ancora i socialisti - adesso parla e scrive di “piano progressivo di aumento del moltiplicatore”, di “eccessivo indebitamento dovuto a una fiscalità troppo leggera”, di “gestione non sufficientemente oculata delle spese correnti”, di “capacità di autofinanziamento venuta a mancare completamente negli ultimi due esercizi”. Uella, doppio uella e triplo uella! Questa dovrebbe essere una rubrichetta satirica, ma stavolta rattrista. E insegna cos’è la Lega affiancata dalla Destra liberale".

Le critiche a Jelmini e Cattaneo

E sempre sotto la rubrica Folletto rosso si può leggere un altro commento al vetriolo. Questa volta i bersagli sono Rocco Cattaneo e Giovanni Jelmini: "I due presidenti del PLR e del PPD hanno attaccato la proposta di Bertoli di dar vita a un’area industriale cantonale nella quale il Cantone attribuisca terreni ad aziende ad alto valore aggiunto che assumano indigeni pagando giusti salari e rispettando l’ambiente. “Una proposta sovietica, nostalgie comuniste” ha tuonato Cattaneo, salvo venir smentito da autorevoli liberali (non certo di sinistra) come il capo della Divisione Economia Stefano Rizzi e il direttore di Aiti Stefano Modenini. Ancora più interessante l’intervento di Marco Züblin sul “Corriere del Ticino" di giovedì 21 agosto". 

"Tuttavia - si legge ancora nello scritto - il bello è che Rocco Cattaneo è uno di quei liberisti che senza l’aiuto dello Stato chissà dove sarebbero: dalle riconversioni degli impianti del Tamaro fino all'edificazione dell'acquaparco proprio su terreni soggetti a vincoli di pubblica utilità, per fare solo un paio di esempi. E pure i progetti per albergo, pista di ghiaccio e altro, di recente presentati sulla stampa, sembrerebbero non disdegnare i generosi aiuti della mano pubblica. Più sovietico di così!".

"Non è da meno - concludono si socialisti - X permille Jelmini, che accusa Bertoli di fare una proposta di competenza di un altro Dipartimento. Uella, X! Ma ti sei bevuto la memoria? Non più tardi di un anno fa il tuo ministro ha compiuto una simpatica incursione nel DECS proponendo di abolire un anno di liceo, senza che nessuno si stracciasse le vesti. Per fortuna Gianni Guidicelli, già primo cittadino del Cantone, ha pensato bene di rimettere il campanile al centro del villaggio esprimendo forte apprezzamento per la proposta di Bertoli. Insomma, la coppia presidenziale PLR-PPD somiglia sempre più a Gianni e Pinotto. Probabilmente la Lega, in vista di aprile, ringrazia".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026
PANE E VINO

Il Merlot del Ticino festeggia i 120 anni. E Angelo Trotta è ambasciatore del 'Quattromani'

05 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC en plein air torna, più ricco e rinnovato

04 GIUGNO 2026
LETTURE

“Classiche motoristiche in Ticino e nei Grigioni e storia del rally in Ticino”, l’archivio vivo dei motori

04 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Nasce “Monti Motti Bike”, il nuovo paradiso della mountain bike

03 GIUGNO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Licenziati otto agenti Securitas a Chiasso, OCST: "Non esisteva possibilità di ricollocamento?"

02 GIUGNO 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il fattore C

08 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026