L’atto, presentato da diversi consiglieri comunali di PLR, Lega e UDC, denuncia la presenza della Robinia Pseudoacacia, inserita nella lista nera della Commissione Svizzera per la conservazione delle piante selvatiche

LUGANO – L’arredo urbano di Lugano è al centro di una interrogazione presentata da diversi consiglieri comunali di PLR, Lega e UDC. Al centro delle domande contenute nell’atto, di cui primo firmatario è il liberalradicale Paolo Toscanelli, ci sono le installazioni cubiche “contenenti piante e altri vegetali ornamentali e ortofrutticoli” che da qualche tempo ornano alcune vie della Città e che non sono passate inosservate tra i cittadini. Il motivo?
“La scelta delle piante utilizzate, di una in particolare, che sembrerebbe inserita nella lista nera della Commissione Svizzera per la conservazione delle piante selvatiche”. Si tratta, come hanno trovato conferma contattando il DSU, della “Robinia Pseudoacacia” (Fabaceae), “pianta che secondo le informazioni presenti nel sito www.infoflora.ch, è definita come pianta esotica invasiva e specie contenuta nella lista nera, a crescita rapida in grado di occupare grandi superfici e soppiantare cespugli e alberi indigeni con evidenti pericoli per l’ambiente e le persone”.
La corteccia, i semi e le foglie di questa pianta, si spiega ancora prima di passare alle domande, “sono infatti velenosi e l’ingestione di piccoli quantitativi provoca dolori di stomaco, nausea, vomito e un innalzamento delle pulsazioni per le persone, mentre può addirittura essere mortale per gli animali”.
Le domande
“Il Municipio come valuta la scelta di questa pianta per il progetto di arredo urbano? Vista la tossicità di questa pianta non ritiene pericoloso inserire questa specie in un contesto urbano dove si è provveduto ad inserire anche vegetali commestibili, (fragole, erbe aromatiche, ecc. ecc.)? Considerata la vicinanza del Parco Ciani ed essendo una pianta invasiva capace di soppiantare cespugli e alberi indigeni, non si reputa inopportuno proporla a Lugano? In caso di danni provocati alla salute di persone e animali, il Municipio come si comporterà?”