Sui temi federali: sì alla diagnostica preimpianto, no a borse di studio e successioni, mentre prosegue il testa a testa sul canone. Per stabilire l'esito della votazione su questa tema occorrerà dunque attendere i numeri definitivi di tutti i Cantoni

BELLINZONA – “Forse i miracoli succedono…”, commentava Sergio Savoia nel primo pomeriggio seguendo dai social lo spoglio dei voti. E se accadono, scriveva ancora poco dopo, “questo piccolo partito che ho l'onore di coordinare ha fatto la storia”.
La strada verso sì si era profilata già nel primo pomeriggio e, a scrutinio concluso, l'approvazione di 'Salviamo il lavoro' è stata sancita con il 54.7% dei votanti che hanno espresso il proprio favore all’iniziativa promossa dai Verdi.
Palpabile quindi la gioia della prima firmataria della proposta, l’ex deputata Greta Gysin. “Sono al settimo cielo, che domenica fantastica!”, scrive sul proprio profilo Faceebook ringraziando il Ticino, “per non essersi lasciato ingannare dall’allarmismo interessato, per non aver ceduto alle minacce di chi non propone soluzioni, per la sua voglia di dare una svolta!” E anche chi “ha scritto la storia di questa iniziativa. È il lavoro di squadra che fa la differenza”.
Esultano anche i promotori del referendum sul secondo tema cantonale in votazione oggi: la nuova legge sugli ecoincentivi esce infatti ‘asfaltata’ dalle urne, nettamente respinta con il 67% dei contrari.
Per i temi federali si va verso un sì, due no e un risultato ancora tutto aperto: quello che riguarda la legge radio televisiva e il nuovo sistema di riscossione del canone che secondo le proiezioni dell’istituto Gfs.bern è perfettamente in bilico tra favorevoli e contrari. Per stabilire l'esito della votazione su questa tema occorrerà dunque attendere i numeri definitivi di tutti i Cantoni, e non è esclusa l'ipotesi di un riconteggio qualora il risultato si rivelasse tiratissimo. A essere approvata sarà invece la diagnosi pre impianto, mentre bocciate le iniziative sull'imposta di successione e sulle borse di studio.
Risultati che collimano, al momento, con il voto espresso dal Ticino, dove la diagnostica preimpianto è stata accolta dal 60% dei votanti. Mentre sono state nettamente respinte le iniziative sulle borse di studio e sulla tassa di successione (rispettivamente 71% e 73% di no). Infine, per la revisione della legge radio-tivù, a prevalere in Ticino è stato il no, al 53%.
L’affluenza cantonale è stata del 56%.