POLITICA E POTERE
Michele Kauz condannato per frode elettorale. Promise delle schede a una candidata dei Verdi
Il procuratore Respini ha proposto nei suoi confronti una pena pecuniaria sospesa. Decisione che l’accusato non ha impugnato, e che è quindi diventata definitiva

LUGANO - L’ex consigliere comunale luganese del PLR Michele Kauz è stato condannato per frode elettorale con un decreto d’accusa dal procuratore capo Nicola Respini. Lo riporta questa sera la RSI. Kauz, che nell’aprile del 2015 era candidato al Gran Consiglio, aveva garantito via Facebook 14 schede a una candidata dei Verdi.

Nelle scorse settimane, contro Kauz il procuratore Respini ha proposto una pena pecuniaria sospesa. Decisione che l’accusato non ha impugnato, e che è quindi diventata definitiva.

Le indagini non hanno comunque potuto accertare di chi fossero le schede promesse da Kauz. Inizialmente disse di averle compilate per conto di parenti, cosa che la legge consente, almeno nell’ambito della cerchia ristretta dei famigliari. Poi, però, si rifiutò di fornire agli inquirenti i loro nomi.

“Il mio cliente ha subito ammesso le sue responsabilità – ha dichiarato alla RSI il suo legale, Luigi Mattei -. Si è inoltre prontamente ritirato dalla carica di consigliere comunale a Lugano”.

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