“Sono d'accordo e sostengo questa misura, tra l'altro condivisa anche dal consigliere nazionale Marco Chiesa – scrive il presidente, Piero Marchesi -. Sono d’accordo per i seguenti motivi: un solo delegato può certamente coprire le funzioni quale delegato interno verso Berna (a supporto della deputazione) e verso l'Italia; in un momento di grave difficoltà delle finanze cantonali del Ticino è auspicabile sfruttare qualsiasi misura che permetta di economizzare; il buon esempio lo deve dare la politica, Governo e deputazione in primis, stringendo i denti di fronte al momento di difficoltà. Sempre critico nei confronti del Consiglio di Stato circa le misure di risparmio spesso non sufficienti, oggi mi complimento per la scelta”.