POLITICA E POTERE
Rocco Cattaneo su "Prima i nostri": "Il principale problema del Ticino non è certo come applicare l'iniziativa. Comunque noi la 'peppa tencia' non la vogliamo"
Il presidente del PLR: "Dopo il voto sull’iniziativa «Prima i nostri» spero solo una cosa: che non si cerchi di trasformare quella che è stata un’evidente operazione di marketing politico in un’ennesima mela avvelenata da gettare in pasto ai ticinesi e agli avversari"
Foto: TiPress/Samuel Golay
Sulla polemica in corso dopo il voto popolare su 'Prima i nostri' interviene anche il presidente del PLR,

Rocco Cattaneo, con un editoriale su Opinione Liberale. Ecco il testo.

di Rocco Cattaneo *

Dopo il voto sull’iniziativa «Prima i nostri» spero solo una cosa: che non si cerchi di trasformare quella che è stata un’evidente operazione di marketing politico in un’ennesima mela avvelenata da gettare in pasto ai ticinesi e agli avversari.

Sia chiaro che noi, come PLR, non intendiamo prestarci al gioco di chi da anni semina astio e paure tra la gente. La peppa tencia non la vogliamo e non ci stiamo a giocare al gioco del cerino.

Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni è il classico scarica barile. Fabio Badasci, presidente (leghista) del Gran Consiglio ha detto bene: «Basta discussioni inutili e diamo il giusto peso agli iniziativisti».

Dopo riunioni inconcludenti e schermaglie per decidere a chi delegare il compito di tradurre in legge il nuovo articolo costituzionale, Badasci ha chiesto che si vada al sodo e che sia il Gran Consiglio a decidere se creare un ampio gruppo di lavoro, come vorrebbero gli iniziativisti dell’UDC, o una commissione parlamentare come proposto dal PPD (soluzione che personalmente ho immediatamente sposato). E poi mi chiedo: ma non doveva essere un gioco da ragazzi applicare il nuovo articolo costituzionale «Prima i nostri», almeno stando a quanto sbandieravano UDC e Lega?

Il presidente del Gran Consiglio ha precisato che, in ogni caso, il maggior peso decisionale dovrà essere attribuito ai promotori e ai sostenitori dell’iniziativa. Perfetto! Perché solo così si eviterà che l’incapacità, o meglio l’impossibilità, di tradurre in pratica i proclami ripetuti per mesi da UDC e Lega venga attribuita alle altre forze politiche.

Adesso è tempo e ora che si passi dalle parole ai fatti. A chi ha lanciato e promosso «Prima i nostri» spetta la responsabilità politica di proporre le soluzioni per applicare concretamente l’iniziativa.      

Ci lasceremo sorprendere, ma non metteremo, come PLR, i bastoni tra le ruote a nessuno. La maggioranza di chi è andato a votare il 25 settembre ha sostenuto l’iniziativa e la volontà popolare va rispettata anche da chi non condivide quella scelta.

Poniamo però un termine a questo teatrino, dove sembra ormai che il principale e unico problema del Ticino sia come applicare «Prima i nostri». Pensiamo a come rilanciare il nostro Cantone. Pensiamo a sviluppare nuove opportunità lavorative, a prepararci davanti alle sfide che il futuro immediato ci pone. Non impantaniamoci nei bla-bla, non buttiamo energie al vento, perché di bla-bla non si campa!

I partiti e i politici che hanno un minimo di responsabilità nei confronti dei propri elettori devono rimboccarsi le maniche, smetterla di buttarsi addosso veleno inutile, ma lavorare per risolvere i veri problemi del Paese. Migliorare le condizioni quadro per creare occupazione, questo è il motto! Certo: dare la priorità di occupazione ai residenti, nel contempo però favorire gli investimenti pubblici e privati in progetti di rilancio economico e sociale.

Abbiamo nel consigliere di Stato Christian Vitta un ministro dell’economia che con successo e senza grandi clamori, si sta impegnando da mesi, giorno dopo giorno, su questi temi. Quindi seguire l’esempio cari eletti se no niente progresso.

* presidente PLR
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita

19 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026