Con la lettera inviata oggi alla Commissione, il Consiglio di Stato esprime il proprio sostegno alle due iniziative, evidenziando i risultati positivi ottenuti in Ticino dopo l’introduzione della misura straordinaria che prevede la richiesta del casellario giudiziale per il rilascio e il rinnovo dei permessi B (di dimora) e G (per lavoratori frontalieri). A un anno e mezzo dall’adozione del provvedimento, su un totale di 30.689 domande esaminate dalla Sezione della popolazione, in 30.426 casi (99,14%) la procedura si è conclusa con il rilascio o il rinnovo del permesso, a dimostrazione dell’equità della misura. In 263 occasioni (0.86%) sono invece emersi elementi rilevanti di natura penale, che hanno portato a un approfondimento del dossier: per 53 di queste richieste sono in seguito giunte decisioni negative. A questo proposito va ricordato che i dati di fine marzo 2016, presentati dal Governo in una conferenza stampa, contemplavano 33 decisioni negative.