POLITICA E POTERE
La spesa di Doris Leuthard alla Unes di Maccagno diventa un caso nazionale. Tra critiche e difese della presidente della Confederazione
L'autenticità della fotografia che ha pizzicato la Consigliera Federale nel supermercato oltre frontiera, è stata confermata dai collaboratori della ministra. Il sindaco di Gambarogno Tiziano Ponti la difende: "Lo fanno anche tanti ticinesI"
© Keystone / Ti-Press / Carlo Reguzzi
CRONACA

Johann Schneider Amman dichiara guerra al turismo degli acquisti e Doris Leuthard fa la spesa in Italia? La Presidente della Confederazione sarebbe stata "beccata" al supermercato Unes di Maccagno

15 LUGLIO 2017
CRONACA

Johann Schneider Amman dichiara guerra al turismo degli acquisti e Doris Leuthard fa la spesa in Italia? La Presidente della Confederazione sarebbe stata "beccata" al supermercato Unes di Maccagno

15 LUGLIO 2017
BERNA/MACCAGNO - La spesa al supermercato Unes di Maccagno della presidente della Confederazione Doris Leuthard, sta diventando un caso nazionale. Naturalmente il periodo estivo, e la conseguente assenza di notizie, gioca un ruolo nella dimensione di questa polemica che sta trovando ampio spazio sulla stampa di oltre Gottardo.

 

Tutto è nato una decina di giorni fa quando Il Giornale del Ticino ha pubblicato una foto della Consigliera Federale, colta sul fatto alla Unes mentre effettuava acquisti durante uno dei suoi soggiorni estivi trascorsi nella casa di vacanza nel Gambarogno a pochi chilometri dal Confine. Foto la cui autenticità è stata confermata dai collaboratori di Leuthard che tuttavia non hanno voluto aggiungere particolari.

 

Uno scatto pubblicato proprio nello stesso giorno in cui il collega di Leuthard, Johann Schneider Amman, lanciava il suo programma per contrastare il turismo degli acquisti. Una sfortunata coincidenza che ha dato peso politico alla vicenda (leggi articolo correlato).

 

L’ultimo giornale in ordine di tempo ad occuparsi del caso è stato 20 minuten che ha pubblicato una dichiarazione critica del Consigliere nazionale UDC Werner Hösli: “Come consigliera federale deve fungere da esempio. Potrebbe anche andare fino a Locarno, che non è poi così lontano.” Critiche che in Ticino ha rilanciato su Facebook anche il deputato leghista Lorenzo Quadri: “Certo che come coordinamento non c'è male: "Leider" Ammann annuncia il nuovo piano contro il turismo della spesa (staremo a vedere) e la Doris va a rifornirsi a Maccagno. E sì che la paga di Consigliere federale dovrebbe ancora permettere di fare la spesa in Svizzera…”.

 

In difesa della Consigliera federale, sempre su 20 minuten, si schiera invece il sindaco di Gambarogno, Tiziano Ponti . "La signora Leuthard viene vista spesso fare acquisti nei negozi locali”. Ponti sottolinea pure come molti altri ticinesi si rechino a fare la spesa in Italia: "È così da ormai quasi quarant'anni. Nei negozi italiani si trovano inoltre parecchi articoli che da noi non ci sono."

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Diciotto anni di inchieste: torna “Patti chiari” con un test shock sulla cocaina in Ticino

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Bruno Cereghetti e le "veementi filippiche": “Ma le moratorie non servono”

22 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026