Politica e Potere
03.05.2018 - 09:200
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Vertenza Cardiocentro-EOC, Claudio Zali promette tempi brevi: "Prima dell'estate una proposta che possa essere accettata dalle parti"

Il presidente del Consiglio di Stato, al termine di un incontro con il Municipio di Lugano, assicura celerità nella mediazione del Governo tra l'Ente e l'ospedale del cuore: "Il tempo è un fattore importante"

BELLINZONA - La vertenza tra Cardiocentro ed Ente ospedaliero è stato uno dei temi al centro dell’incontro avvenuto ieri a Palazzo delle Orsoline tra il Consiglio di Stato e il Municipio di Lugano.

 

L’esecutivo della Città, come sappiamo, negli scorsi mesi aveva espresso formalmente il proprio sostegno all’ospedale del cuore nella diatriba che lo vede contrapposto all’EOC. Inoltre, sia il sindaco Marco Borradori, che il vicesindaco Michele Bertini, sono tra i promotori del Gruppo di sostegno Grazie Cardiocentro.

 

Il Consiglio di Stato - dal canto suo - è entrato in scena nelle scorse settimane, su esplicita richiesta dell’istituto che ha chiesto al Governo di fare da mediatore dopo che le trattative per il passaggio del Cardio nel perimetro dell’Ente a fine 2020, si erano definitivamente arenate.

 

E al termine del vertice di ieri il presidente del Governo Claudio Zali ha espresso parole significative ai microfoni della RSI: “Ci rendiamo conto che il tempo è un fattore importante e non vorremmo avviare un processo che duri mesi e mesi. Prima dell’estate desideriamo quindi formulare una proposta che possa essere accettata dalle parti”.

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