POLITICA E POTERE
Michele Bertini è una furia: "Basta additarmi come rottamatore di Giovanna Viscardi! Mi chiedo qual è la compatibilità dei miei valori con un ruolo attivo nel PLR"
Animi infuocati in casa PLR di Lugano a poche ore dall'assemblea che eleggerà Guido Tognola come presidente sezionale. Il vicesindaco di Lugano se la prende anche con il partito cantonale: "Se ne è lavato le mani"
© Ti-Press/ Chiara Zocchetti
LUGANO – In casa PLR di Lugano il clima è piuttosto teso. A infuocare gli animi a poche ore dall'assemblea, in programma questa sera, che dovrà eleggere il nuovo presidente sezionale, è il vicesindaco di Lugano Michele Bertini.

Al Corriere del Ticino, Bertini ha espresso una rabbia che covava da mesi, o meglio dalla sera del 28 marzo quando la presidente dei liberali radicali di Lugano Giovanna Viscardi ha rassegnato le dimissioni.

"Quanto ho vissuto negli ultimi mesi – dice al quotidiano – mi spinge a chiedermi qual è la compatibilità dei miei valori con un ruolo attivo all'interno di questo partito". Per tanti, infatti, il municipale ha contribuito alla rottamazione della presidente sezionale, ma dopo mesi di silenzio adesso sbotta.

"Ora basta con questa storia! In questi mesi ho lasciato che mi si tacciasse di rottamatore per ambizioni personali e di burattino a vario titolo. Non sono intervenuto pubblicamente per non gettare altra benzina sul fuoco".

Il vicesindaco di Lugano si sente a disagio da quando "mi sono permesso di manifestare il mio disaccordo rispetto alla vicenda del moltiplicatore" e al voto di Viscardi in disaccordo con quello del Gruppo in Consiglio Comunale. "La reazione – confida al CdT– è stata scomposta. Il disagio che ho provato io, l'hanno provato in molti, a tutti i livelli, ma nessuno ha mai avuto il coraggio di dire nulla per paura di perdere consensi".

Anche il partito cantonale PLR finisce nel mirino delle critiche di Bertini. "Se ne è lavato le mani".

Il PLR di Lugano, questa sera, confermerà l'imprenditore Guido Tognola come successore di Giovanna Viscardi. "Non lo conosco – conclude Michele Bertini –, ma ribadisco che non so quale sia la compatibilità dei miei valori con un ruolo attivo in questo partito. Non voglio fare due anni da municipale zoppo".

Prima di dare definitivamente il via all'era Tognola, il PLR di Lugano dovrà necessariamente chiarire alcune cose...
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“Leo Manfrini e Tiziano Terzani, inviati speciali in guerra e pace”, l'ultimo libro di Giuseppe Zois

09 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dimitri, il sogno di un clown: l’OSI celebra al LAC il poeta del sorriso

06 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Primo Maggio OCST, Fonio alza la voce: "L'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni" è un pericolo per chi lavora"

01 MAGGIO 2026
PANE E VINO

GastroBellinzona Alto Ticino, Andrea Giuliani nuovo presidente

29 APRILE 2026
LETTURE

Lugano, giustizia, forca e redenzione: “Grazia regalata” di Roberto Genazzini

24 APRILE 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026