TiPress/Luca Crivelli
Politica e Potere
22.03.2021 - 20:390

Michele Bertini dopo i tafferugli alla Foce: "L'unica misura incisiva è il coprifuoco alle 22"

Il vicesindaco di Lugano: "La mia è una riflessione forse provocatoria. Ma altrimenti non saprei cosa si può fare”

LUGANO - “Se si vuole davvero essere incisivi - se cioè l’autorità dovesse decidere che l’aspetto sanitario e istituzionale dev’essere garantito - bisognerebbe mettere un coprifuoco alle 22. Ma non solo a Lugano, perché non è un problema prettamente luganese e perché se si facesse solo in città i giovani si ritroverebbero in qualche altro comune. Il coprifuoco dovrebbe essere fatto a livello cantonale”.

È la proposta che il vicesindaco e capo dicastero sicurezza Michele Bertini lancia in un’intervista al Corriere del Ticino dopo gli assembramenti e i tafferugli di sabato sera alla Foce.

“La soluzione a medio-lungo termine – aggiunge - è interrogarci come società su queste dinamiche di insofferenza e disagio che la pandemia sta esacerbando. Ma a corto termine l’unica misura incisiva è quella repressiva. La mia è una riflessione forse provocatoria. Ma altrimenti non saprei cosa si può fare”.

News e approfondimenti Ticino
© 2021 , All rights reserved