CRONACA
Era una riunione organizzata. Il sindaco: "Aperto al dialogo"
Per Borradori chiudere la Foce non sarebbe la soluzione per evitare scene come quelle di ieri sera. La Polizia afferma che fosse un assembramento premeditato, con giovani giunti da fuori Lugano

LUGANO - Attraverso un'intervista al sindaco di Lugano Marco Borradori da parte del Corriere del Ticino emergono nuovi dettagli sulla scandalosa serata di un gruppo numeroso di giovani ieri alla Foce.

A quanto pare, l'assembramento era organizzato, così ha detto la Polizia. Addirittura qualcuno sarebbe arrivato da fuori Lugano, in treno. Già alla stazione si vedevano gruppi di giovani.

Importantissimo il numero di persone che si sono riunite: 800! E senza mascherina, tanto meno distanziamento sociale. "Se abbiamo deciso di chiarire l’uso della mascherina all’aperto non è per multare i cittadini o i turisti", spiega il sindaco.

Che si dice pronto al dialogo con i giovani, così come è sempre stato aperto coi molinari, altro tema caldo a Lugano. 

Ma a suo avviso, quanto successo va ben oltre il malessere per le restrizioni e per il Covid. 

Adesso si chiuderà la Foce?  "Ma il problema non sparirà, perché queste persone si sposteranno alla Pensilina, sul Lungolago, alla Rivetta Tell. È un po’ come l’acqua, non puoi fermarla. Dietro agli atteggiamenti, sbagliati, degli ottocento ammassatisi ieri alla Foce c’è un malessere, appunto, che interroga e deve interrogare tutti noi".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

POLITICA E POTERE

Borradori: "Sconcertato da quei video. È inciviltà"

21 MARZO 2021
POLITICA E POTERE

Borradori: "Sconcertato da quei video. È inciviltà"

21 MARZO 2021
CRONACA

Una provocazione voluta: insulti, oggetti e riprese col cellulare, il triste spettacolo di ieri a Lugano

21 MARZO 2021
CRONACA

Una provocazione voluta: insulti, oggetti e riprese col cellulare, il triste spettacolo di ieri a Lugano

21 MARZO 2021
CORONAVIRUS

Notte di follia a Lugano! Diverse centinaia di persone si assembrano alla Foce e lanciano oggetti alla Polizia

21 MARZO 2021
CORONAVIRUS

Notte di follia a Lugano! Diverse centinaia di persone si assembrano alla Foce e lanciano oggetti alla Polizia

21 MARZO 2021
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Ricoverato il sindaco di Lugano Marco Borradori

CRONACA

È morto Marco Borradori

CORONAVIRUS

Lugano pensa alla mascherina obbligatoria all'aperto. Borradori: "Decisione nei prossimi giorni"

POLITICA E POTERE

Ex Macello, toccherà alla Polizia decidere quando sgomberare. Il Municipio spera ancora nel dialogo

CRONACA

Due petizioni per titolare piazza e Polo Sportivo a Marco Borradori

CORONAVIRUS

Non è cambiato nulla! Bertini: "Il dialogo è inefficace. Ai giovani dico che..."

In Vetrina

PANE E VINO

Due weekend per scoprire i vini del territorio: torna Cantine Aperte

12 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Bissago, al via il 28esimo Festival Leoncavallo

11 MAGGIO 2026
LETTURE

“Leo Manfrini e Tiziano Terzani, inviati speciali in guerra e pace”, l'ultimo libro di Giuseppe Zois

09 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dimitri, il sogno di un clown: l’OSI celebra al LAC il poeta del sorriso

06 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Primo Maggio OCST, Fonio alza la voce: "L'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni" è un pericolo per chi lavora"

01 MAGGIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026