POLITICA E POTERE
Michele Foletti dopo la sconfitta leghista: "Il Consiglio esecutivo dovrebbe dimettersi"
Intervistato a “Detto tra noi”, in onda questa sera alle 19,30 su TeleTicino, ha espresso senza giri di parole il suo pensiero sul pessimo risultato del movimento alle Federali di domenica
TiPress/Pablo Gianinazzi

MELIDE – Michele Foletti, sindaco di Lugano, e leghista di lunghissimo corso, è stato categorico. Intervistato da Andrea Leoni a “Detto tra noi”, in onda questa sera alle 19,30 su TeleTicino, ha espresso senza giri di parole il suo pensiero sul pessimo risultato del movimento alle Federali di domenica: “Penso spetti al Consiglio esecutivo trarre le conclusioni alla luce delle ultime due tornate elettorali, che non sono state soddisfacenti”.

Quindi? Andarsene? Alla domanda del giornalista ha risposto: “Eh, penso proprio di sì”. Così, nel servizio riassuntivo trasmesso alle 18 dal telegiornale dell'emittente di Melide.

Ma c’è un’altra domanda: in un’ipotesi del genere chi resterebbe al timone della Lega? Secondo lo statuto, del Consiglio esecutivo fanno infatti parte di diritto il consigliere nazionale Lorenzo Quadri, i consiglieri di Stato Norman Gobbi e Claudio Zali, il capogruppo in Gran Consiglio Boris Bignasca e come uditore il presidente del Movimento Giovani Leghisti Stefano Tonini. A loro si aggiungono quattro rappresentanti nominati all’unanimità dall’Assemblea svoltasi nel maggio dell’anno scorso: Sabrina Aldi per il Luganese, Massimiliano Robbiani per il Mendrisiotto, Patrizio Farei per il Bellinzonese e Alto Ticino, e Alessandro Mazzoleni per il Locarnese e Valli. Insomma, buona parte della Lega che conta.

Sia come sia, secondo Foletti, se le persone di riferimento non sono abbastanza attive “perdi visibilità e non puoi pensare che sia solo il Mattino della domenica a sostenere la capacità della Lega di far breccia nell’elettorato”.

Il sindaco di Lugano ritiene che l’anima barricadera non sia più barricadera e quella istituzionale sia diventata troppo istituzionale, “o non è più contrastata dall’anima barricadera. Non è che perché abbiamo due consiglieri di Stato dobbiamo appiattirci sulla linea del Governo”.

Comunque, l’alleanza con l’UDC, secondo Foletti, non è stata un errore. Anzi, ritiene che Marco Chiesa potrebbe essere un suo buon successore nell’ottica di un Municipio luganese a trazione centro-destra.

Per tornare al presente: la Lega si risolleverà? “Lo spero, non so se ci credo”, ha risposto.

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