POLITICA E POTERE
Marchesi all’attacco: "Zali uomo di sinistra eletto su lista di destra"
Il presidente UDC al Corriere del Ticino: "Con lui in lista, l’alleanza con la Lega diventa complicata". Sull’assenza al Gran Consiglio: "Si commenta da sé". E sul Governo: "Non lo nego, mi interessa"
TiPress / Samuel Golay

"Ringrazio di cuore Claudio Zali per aver chiarito pubblicamente di riconoscersi più nella politica dei Verdi che in quella dell’UDC". Così Piero Marchesi, presidente cantonale dei democentristi, in un’intervista a Gianni Righinetti pubblicata sul Corriere del Ticino. L’attacco al consigliere di Stato leghista è frontale: "È un uomo di sinistra eletto su una lista di destra. Non può rappresentare l’UDC in Governo, forse nemmeno la Lega, ma questo non sta a me giudicarlo".

Un giudizio che si innesta nel dibattito sull’alleanza tra Lega e UDC in vista delle cantonali del 2027, rilanciato di recente anche da Pierre Rusconi a Matrioska, secondo cui "non è necessaria per il futuro del Ticino". Marchesi conferma le perplessità: "La palla è nel loro campo – chiarisce – ma se Zali correrà alle cantonali del 2027, l’accordo diventerà complicato". Per il presidente democentrista, infatti, il consigliere di Stato al comando del Dipartimento del territorio ha segnato una distanza politica difficilmente colmabile. E la sua assenza annunciata alla seduta straordinaria del Gran Consiglio di lunedì prossimo non fa che confermare, secondo Marchesi, una scelta di campo: "L’assenza si commenta da sé".

Sul piano personale, il numero uno dell’UDC precisa di non avere "problemi con nessuno", ma rivendica che la politica richiede "pelle dura" e capacità di accettare critiche, "anche quelle più dirette". Più in generale, Marchesi accusa il Governo di scaricare troppe responsabilità su Berna, evitando di affrontare i nodi locali, dalla sanità ai progetti di mobilità.

Quanto al suo futuro politico, Marchesi non nasconde le ambizioni: "Il Consiglio di Stato mi interessa e mi sento pronto ad affrontare questa sfida. È mia intenzione incidere maggiormente nella politica cantonale e restituire al Ticino il coraggio che oggi manca".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Pierre Rusconi gela la Lega a Matrioska: "L’alleanza nel 2027? Per il Ticino non è necessaria"

POLITICA E POTERE

Tandem UDC Marchesi-Pamini per il Consiglio di Stato. Il presidente: "Possiamo ambire a entrarci"

POLITICA E POTERE

Marchesi ha deciso: "Mi candido per il Consiglio di Stato"

POLITICA E POTERE

Marchesi alla Lega: "È inutile dire di voler essere più ‘barricaderi’ e poi fare l'esatto contrario"

ANALISI

Note elettorali

IL FEDERALISTA

Va tutto bene? Il polso ai partiti. E ai loro leader

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

30 DICEMBRE 2025
LETTURE

SILVIVA pubblica "La scuola a cielo aperto": 200 proposte per apprendere nei territori

18 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

SECONDO ME

E la domenica rimane soltanto il Mattino...

29 DICEMBRE 2025
CRONACA

Tragedia di Crans-Montana, la testimonianza di Michela Ris

01 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026