POLITICA E POTERE
"Bellinzona valuti postazioni pubbliche per l'alcol test"
La mozione del Gruppo Unità di sinistra: "Il Municipio valuti l'implementazione del progetto per contribuire a ridurre la mortalità stradale legata all'alcol"
TIPRESS

BELLINZONA – Il tema della sicurezza stradale torna al centro del dibattito a Bellinzona. Il gruppo “Unità di Sinistra”, con Massimiliano Ay e Alessandro Lucchini, ha presentato una mozione che propone l’installazione di postazioni pubbliche per il controllo dell’alcolemia in punti strategici della città.

“In Svizzera, circa un incidente su otto è legato all’assunzione di alcol. Nel 2024 il Ticino ha registrato quattro decessi in incidenti stradali connessi all’alcol (dati TCS). Nonostante le campagne di sensibilizzazione promosse dalle autorità cantonali e federali, molti cittadini non possono valutare con precisione il proprio tasso alcolemico prima di mettersi al volante”, si legge nella mozione presentata al Comune.

La mozione prende spunto da esperienze internazionali, come quella francese, dove dal 2011 ogni locale aperto dopo mezzanotte è obbligato a dotarsi di dispositivi per test dell’alcol, e dove dal 2012 è obbligatorio avere un alcol tester a bordo dei veicoli. Queste misure hanno contribuito a ridurre drasticamente la mortalità stradale legata all’alcol.

Secondo il gruppo, “le postazioni a Bellinzona potrebbero essere collocate in parcheggi pubblici, aree limitrofe a bar e locali notturni, zone di aggregazione serale e principali nodi della mobilità cittadina. I dispositivi dovrebbero essere accessibili a un costo contenuto, tra CHF 0.50 e 1.–, e includere beccucci monouso, sistemi di pagamento elettronico e istruzioni multilingue”.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, responsabilizzare i cittadini, offrendo strumenti per valutare in autonomia il proprio consumo di alcol; dall’altro, prevenire incidenti, ridurre i costi sociali e sanitari e promuovere una politica comunale orientata alla salute pubblica e alla sicurezza stradale senza ricorrere esclusivamente a sanzioni.

La mozione invita quindi il Municipio a valutare tecnicamente e logisticamente l’implementazione del progetto, a individuare i luoghi più adeguati e a presentare un rapporto al Consiglio Comunale sui costi, la gestione e possibili collaborazioni con enti pubblici o privati interessati.

Per Massimiliano Ay e Alessandro Lucchini, l’adozione di queste postazioni “rappresenterebbe un passo concreto per aumentare l’autoconsapevolezza dei cittadini e migliorare la sicurezza stradale sul territorio comunale”.

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