In buona sostanza, dopo essere state ‘sfrattate’ da Melano, dove sorgeva la controversa “casa della dolce morte”, le promotrici di quel progetto stanno cercando di installarsi a ridosso del confine, perché il mercato di riferimento è l’Italia. E il fatto che una delle due sedi prescelte sia il palazzotto dove sorge un centro di massaggi erotici è solo un elemento paradossale
