- Nel 2002 é entrata in vigore la libera circolazione delle persone (il modello tanto amato da Rico Maggi), i risultati di questa situazione senza regole sono sotto gli occhi di tutti (aumento disoccupazione reale, aumento lavoratori frontalieri, aumento persone in assistenza e sottoccupate, maggiore esclusione dal mondo del lavoro di giovani e over 50enni, ecc.). In quasi 15 anni in Ticino sono stati creati circa 43'000 nuovi posti di lavoro, 32'000 di essi (74%) sono andati a lavoratori frontalieri. Più di 30'000 di questi posti di lavoro sono stati creati nel settore terziario, dove i ticinesi cercano le loro opportunità lavorative. La maggiorparte di questi sono stati occupati da lavoratori non residenti. Inoltre non c'é un raffronto coerente tra l'aumento dei posti di lavoro e l'aumento del gettito fiscale di Cantoni e Comuni. Questa é la dimostrazione che buona parte di questi nuovi posti di lavoro sono stati creati a fini speculativi.