A Liscio e Macchiato parliamo anche del quarto anniversario della guerra in Ucraina con analisi e commenti. E del costo delle manifestazioni: giusto chiamare gli organizzatori alla cassa?

Apriamo l’edizione odierna di Liscio e Macchiato, martedì 24 febbraio, https://www.youtube.com/watch?v=r7_lXPPFCnI con il quarto anniversario della guerra in Ucraina. Un conflitto che continua a segnare l’Europa e il mondo e che viene oggi analizzato e commentato dalla stampa svizzero-tedesca, tra bilanci politici, scenari futuri e interrogativi sul ruolo dell’Occidente.
Ci spostiamo poi in Italia, dove ha avuto un clamoroso sviluppo l’inchiesta sulla morte di Abderrahim Mansouri, il pusher ucciso il 26 gennaio nel cosiddetto “bosco della droga” di Rogoredo, alla periferia di Milano. Il poliziotto Carmelo Cinturrino è stato arrestato con l’accusa di omicidio. Dalle indagini è emerso che la presenza di una pistola - finta - accanto al corpo della vittima sarebbe stata una messa in scena: Mansouri era disarmato e la versione iniziale fornita dagli agenti non reggerebbe alla prova dei fatti.
Torniamo in Ticino, dove continua a far discutere il tema dei costi legati alle manifestazioni e, in particolare, dei servizi d’ordine della polizia. Matteo Pronzini del Movimento per il Socialismo ha ricevuto una fattura di circa 600 franchi dal Municipio di Mendrisio per il presidio organizzato durante la conferenza dell’ex generale Roberto Vannacci. A Lugano, intanto, si discute sull’opportunità di addebitare i costi della sicurezza agli organizzatori delle manifestazioni, anche alla luce del presidio antifascista di sabato scorso.
In chiusura, lo scandalo che investe la corona britannica. L’ex principe Andrea è stato arrestato e rilasciato lo stesso giorno nell’ambito di un’inchiesta che continua a far emergere elementi imbarazzanti. Il principe William, nipote di Andrea e figlio di Carlo III, appare profondamente preoccupato per la salute del re, già malato di cancro, e inviperito per quanto sta emergendo sullo zio.
Sempre sul fronte britannico, si aggiunge un nuovo tassello: l’ex ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, Peter Mandelson, è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione. In questo caso non si parla di prestazioni sessuali legate a Jeffrey Epstein, ma di documenti e informazioni riservate che l’ex ambasciatore avrebbe passato al finanziere.