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16.05.2013 - 15:470
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

"Michael Jackson abusò di me per sette anni": la confessione shock che scuote l'America

L'ex bambino prodigio del ballo a stelle e strisce racconta: "Era un pedofilo". E scatta l'inchiesta. "Sei un pezzo di merda!", replica il fratello del Re del pop

LOS ANGELES - Una confessione shock che ha fatto scoppiare un putiferio al di là dell'Atlantico e che in poche ore si sta diffondendo in tutto il Mondo. 

"Michael Jackson ha abusato di me per sette anni". Lo ha dichiarato Wade Robson, all'epoca dei presunti fatti bambino prodigio del mondo della danza e oggi tra i più affermati coreografi americani. 

"Michael Jackson era un pedofilo che ha abusato sessualmente di me per sette lunghi anni, quando avevo tra i 7 ed i 14 anni" ha detto Robson in un'intervista alla Nbc. A suscitare ancora più clamore il fatto che lo stesso ex ballerino, nel durante il processo sui presunti abusi sessuali del Re del pop , aveva negato qualsiasi forma di violenza sessuale. 

Ma le parole odierne sono state talmente chiare e pesanti che gli investigatori hanno già aperto un'indagine per verificare la veridicità delle parole del coreografo.

Intanto ha parlato anche uno dei fratelli del cantante, tragicamente scomparso nel giungo del 2009.  “Wade è un pezzo di merda. Ha già testimoniato che Michael non l’aveva mai toccato, ed è la verità. Non so cosa stia succedendo, ma non c’è niente di vero in quello che va dicendo. La sua è solo un’enorme bugia. Michael non può difendersi: Michael non c’è più.”, ha detto Jermaine Jackson.

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