Bancastato
17.12.2019 - 13:590
Aggiornamento : 23:00

Quando carta di credito e carta di debito si 'fondono'. BancaStato lancia la novità: "I primi riscontri sono ottimi"

Il vicedirettore e responsabile della clientela individuale di Banca Stato nel Locarnese Maurizio Ostinelli: "Sempre più funzionalità aggiuntive, ma non solo..."

SVIZZERA – In Svizzera, come in altre Nazioni del Mondo, ogni persona possiede in media due diversi strumenti di pagamento alternativi al contante: la carta di debito e la carta di credito. Ognuno può scegliere, a piacimento, quali utilizzare grazie alle tecnologie presenti in praticamente tutti i punti vendita. Sono questi alcuni risultati di un sondaggio, il primo nel suo genere, presentato dalla Banca Nazionale Svizzera nel 2018 ed effettuato con l’obiettivo di tracciare il punto della situazione su “come” avvengono gli acquisti all’interno del nostro Paese.

“La scelta tra le varie opzioni – spiega Maurizio Ostinelli, vicedirettore e responsabile della clientela individuale di Banca Stato nel Locarnese – risponde a diversi criteri ma in genere è legata all’importo e alla tipologia della spesa”.

“La carta di debito – continua –, ad esempio, è di norma utilizzata nei punti vendita fisici e per importi tutto sommato ridotti, mentre per gli acquisti online o per spese più importanti cresce l’uso delle carte di credito, per esempio Visa o Mastercard”.

Nonostante l’utilizzo del contante sia sempre importante, quello delle carte bancarie “negli ultimi decenni è molto aumentato anche grazie agli alti standard di sicurezza”. Quale il futuro, allora, delle carte bancarie? “Questi strumenti – risponde Ostinelli – non solo continueranno ad offrire funzionalità aggiuntive, come ad esempio le prestazioni assicurative gratuite incluse nelle carte di credito BancaStato, ma il loro futuro è letteralmente quello di “fondersi” in un’unica carta con cui scegliere di volta in volta la funzionalità – di debito o credito – per effettuare il pagamento. Il nostro Istituto le offre già e i primi riscontri sono ottimi”.

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