Pane e Vino
28.01.2014 - 13:430
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Al via la “Settimana ticinese della Cazzoeula”: da domani al 31 gennaio appuntamento in 31 ristoranti del Cantone

Il Cazzoueula Club, in collaborazione con Ticino a Tavola, propone l’evento per la prima volta. Possibile l’estensione culinaria anche al finesettimana

BELLINZONA - Per la prima volta in Ticino, il “Cazzoeula Club”, in collaborazione con Ticino a Tavola, organizza la “Settimana ticinese della Cazzoeula” nei giorni della merla, vale a dire dal 29 al 31 gennaio, con possibilità di proporre il tipico piatto invernale (eventualmente accanto a trippa e busecca) anche il sabato e domenica 1 e 2 febbraio. 

Il Cazzoeula Club Ticino, presieduto da Giampiero Storelli, è un’associazione a scopo ricreativo, dedita al benessere e alla cultura eno-gastronomica dei suoi aderenti. Ticino a Tavola, invece, è l’iniziativa del Centro di Competenza Agroalimentare (CCA), un progetto di politica economica regionale che intende valorizzare e promuovere i prodotti locali, attraverso al ristorazione; a Ticino a Tavola, aderiscono oggi oltre 150 ristoranti (ticinoatavola.ch).

La “cazzoeula” (ma anche cassöla, cassoeula, casoeula, cassouela, casoela, cassuola e cazzuola, derivanti dalla casseruola) è un piatto tipico lombardo che nasce all’inizio del XX secolo, anche se sono conosciute varianti più antiche e incerte. Certo, invece, è che si tratta di un piatto invernale legato alla fine del periodo di macellazione dei maiali, che coincideva con il 17 gennaio, giorno di sant’Antonio Abate. Gli ingredienti classici (ma esistono innumerevoli ricette) sono piedini, costine, cotenne, testa, i salamini detti “verzini”, e naturalmente tanta verza, quella che ha subito la prima gelata invernale, diventando così più tenera. 

I ristoranti che partecipano a questa iniziativa - sostenuta GastroTicino, SWICA e Farina per polenta Rosso del Ticino di Paolo Bassetti - potranno anche preparare la trippa, piatto di origini contadine già conosciuto dai Greci (cottura alla brace) e dai Romani (preparazione di salsicce), che utilizza le diverse parti dello stomaco bovino, e non l’intestino come alcuni credono. Per cucinare la trippa esistono molte ricette legate al territorio e tra le più famose è la busecca, la trippa alla milanese con i fagioli bianchi di Spagna), ma anche quella romana con sugo di pomodoro, mentuccia e pecorino romano. 
Sono 31 i ristoranti che hanno dato la loro adesione a questa golosa rassegna e che si possono scoprire su www.ticinoatavola.ch (verificare col singolo ristoratore i giorni di chiusura). In particolare si tratta dei seguenti locali: 

1.    Osteria Sasso Corbaro, Bellinzona; 
2.    Ristorante Casa del Popolo, Bellinzona;
3.    Snack Bar L’Incontro, Bellinzona;
4.    Ristorante Commercianti, Bellinzona;
5.    Grotto Sbardella, Giubiasco;
6.    Trattoria Er Pipa, Monte Carasso;
7.    Grotto Mornera, Monte Carasso;
8.    Locanda Lessy, Gnosca;
9.    Osteria del Ponte, Iragna;
10.    Ristorante Pizzo Forno, Chironico;
11.    Grotto Bundi, Mendrisio;
12.    Osteria Lanterna, Mendrisio;
13.    Grotto San Martino, Mendrisio;
14.    Antico Grotto Ticino, Mendrisio;
15.    Ristorante Winebar Al Mancava, Chiasso;
16.    Grotto Loverciano, Castel San Pietro;
17.    Crotto dei Tigli, Balerna.
18.    Ristorante Svizzero, Capolago;  
19.    Ristorante Montalbano, Stabio;
20.    Grotto del Giuvan, Salorino;
21.    Locanda degli Eventi, Novazzano;
22.    Ristorante al Gaggio, Novazzano;
23.    Grotto Moderno, Novazzano;
24.    Ristorante le Fontanelle, Genestrerio;
25.    Grotto Vallera, Genestrerio;
26.    Grotto La Strega, Quartino;
27.    Osteria Bellavista, Gordemo;
28.    Ristorante Noca, Lugano;
29.    Ristorante Capo San Martino, Lugano-Paradiso;
30.    Ristorante Giardino, Bombinasco;
31.    Ristorante Grotto Piccolo Vigneto, Albonago.

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