Arriva l'accordo con gli editori dopo sette anni di battaglia legale

NEW YORK - Dopo sette anni di guerra, finalmente il gigante di internet, Google e gli editori americani si sono accordati per la creazione di una biblioteca globale. Saranno decine e decine di milioni i volumi che rivivranno nella versione eBook, e saranno irrimediabilmente virtuali perché solo la potenza del web può raccogliere tutto questo in uno stesso luogo.
Nella loro smania di catalogare online tutto il catalogabile, gli smanettoni di Google, avevano già da tempo messo gli occhi sui documenti più antichi del pianeta, quelli di carta, e pensare che negli anni sono stati accusati praticamente di tutto: di essere degli inguaribili monopolisti, di uccidere il mercato, ma sopratutto di voler infangare il mito della Biblioteca d'Alessandria.
E pazienza se gli scrittori, che hanno reso tutto questo possibile, sembrano per il momento gli unici a non gioirne.