Protagonista assoluta la borsa Lady. Ora è a Milano

MILANO - Dopo Shangai, Pechino e Tokyo l'esposizione itinerante "Lady Dior As Seen By" approda oggi fino al 4 novembre 2012 alla Triennale di Milano. Si segna così l'esordio culturale di Dior in Italia e si ripercorre un cammino che aveva già delineato il suo creatore sostenendo l'arte e dando una chance ai giovani. Lady Dior la famosissima borsa della maison francese è stata reinterpretata in 80 opere tra fotografie, sculture e cortometraggi realizzati da artisti come Nan Goldin, Jean-Baptiste Mondino, Loris Cecchini, Peter Lindbergh, Patrick Demarchelier, David Lynch e Ellen von Unwerth.
Oltre ad ammirare questi pezzi unici si possono scoprire i nuovi talenti visto che il marchio ha indetto un concorso in collaborazione con l'Accademia di belle arti di Brera. Una giuria internazionale composta da direttori di musei ha scelto 12 progetti finalisti e né ha decretato i due vincitori Alessandro Carano e Davide Stucchi. Il primo studente ha usato l'immagine di un cartoon giapponese che diventa un fermo immagine e che spinge a fantasticare sul prima e sul dopo. Il secondo vincitore ha ripreso da dentro il mondo Dior e ha trasformato la borsa in una camera stenoscopica con un foro.
I due giovani studenti durante la serata esclusiva di presentazione che è coincisa con la riapertura dello store Dior di via Montenapoleone 12 a Milano hanno potuto incontrare Sidney Todano, Ceo di Dior oltre a diverse personalità di spicco come Franca Sozzani, Margherita e Teresa Missoni, Anna Zegna e Beppe Modenese.
Ricordiamo che l'iconica borsa fu creata nel 1995 e regalata da Bernadette Chirac a Lady Diana che la portò sempre con sé e né ordinò una di ogni variante. Da allora sono passati ben oltre 15 anni e rimane l'oggetto del desiderio e di culto in grado di far sognare le donne di tutto il mondo. La sua impuntura a cannage, i cerchi dorati, i manici arcati, le lettere dorate pendenti e il suo stile couture rammentano in ogni tratto il fondatore della maison francese Christian Dior. Un uomo che prima di diventare uno stilista di fama mondiale era un grande estimatore e collezionista d'arte. E nel segno di Monsieur Dior vi consigliamo di visitare questa mostra.