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Raduno Albisgüetli: Blocher contro adesione UE a rate
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Si è tenuto stasera il tradizionale raduno d'inizio anno dell'UDC zurighese all'Albisgüetli. L'invitato d'onore è il Presidente della Confederazione Ueli Maurer. Ma ad attrarre l'attenzione è stato ancora una volta il discorso dell'ex consigliere federale e attuale consigliere nazionale Christoph Blocher, che ha parlato soprattutto dei rapporti con l'Unione europea e di una possibile eventuale nuova votazione.

Ha in particolare messo in guardia contro un'adesione a rate all'Unione europea, senza chiedere il parere della popolazione. Sarebbe un "colpo di stato silenzioso", ha affermato. Oggi la Svizzera si trova davanti alla stessa pericolosa situazione come nel 1992, quando ha votato sullo Spazio economico europeo. Con presunti innocui accordi bilaterali come quelli sull'energia, l'elettricità o i servizi si sostituiscono valori svizzeri con quelli dell'Ue.

Come nel 1992 anche questi accordi devono essere visti di nuovo nel quadro di una strategia europea, che ha come obiettivo l'adesione della Svizzera. E naturalmente si getteranno di nuovo miliardi in questo pozzo senza fondo, ha affermato.

Contro accordi bilaterali che contemplino per la Svizzera l'obbligo di riprendere il diritto dell'UE ci vuole un referendum obbligatorio altrimenti - ha aggiunto Blocher - l'UDC deve lanciare il referendum. Lo stesso vale per l'abolizione del segreto bancario.

L'ex consigliere federale ha poi rinnovato la richiesta di rendere pubbliche le sedute del governo. "Vogliamo sapere chi vota come, soprattutto se si tratta di decisioni che vanno contro il nostro paese". Ritiene inoltre necessario introdurre rapidamente anche l'elezione popolare del Consiglio federale.

Distaccandosi dal testo, Blocher ha parlato brevemente anche dell'iniziativa "contro le retribuzioni abusive", lodando il suo promotore Thomas Minder. Senza di lui non ci sarebbe stato il controprogetto. Bisogna impedire gli abusi, ma senza distruggere posti di lavoro, ha concluso. L'UDC zurighese sostiene l'iniziativa, mentre Blocher è cofondatore di un comitato di imprenditori democentristi contrari.

Per il consigliere federale Maurer è stato questa sera un po' un ritorno a casa, visto che prima della sua elezione in governo ricopriva la carica di presidente della sezione cantonale dell'UDC. Come sempre anche quest'anno i 1400 biglietti disponibili sono stati venduti senza problemi, ha precisato il suo successore Alfred Heer nel suo discorso di benvenuto.

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