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USA: disoccupazione a minimi 2008; Obama, ripresa avanza

L'economia americana ha creato 236.000 posti di lavoro in febbraio, con un tasso disoccupazione che è sceso al 7,7%, ai minimi degli ultimi quattro anni: era infatti dal dicembre 2008 che non si registrava un livello così basso.

I dati superiori alle attese degli analisti hanno alimentato il rally di Wall Street, che è avanzata decisa con il Dow Jones salito dello 0,44% a 14.393,84 punti, il nuovo record storico per il quarto giorno consecutivo. Il Nasdaq è avanzato dello 0,38% a 3.244,37 punti mentre lo S&P 500 è progredito dello 0,4% a 1.550,77 punti.

A spingere è la convinzione che - anche a fronte di un miglioramento del mercato del lavoro - la Fed manterrà invariata la propria politica monetaria a sostegno dell'economia. La Casa Bianca ha brindato ai dati sull'occupazione: "la ripresa sta prendendo slancio" e il settore privato negli ultimi tre anni ha creato 6,35 milioni di posti di lavoro. Ma ha avvertito: resta "lavoro da fare" anche in seguito all'entrata in vigore dei tagli automatici alla spesa.

Cautela anche dagli analisti. Non è certo che l'economia sia in grado di mantenere un tasso di creazione di posti di lavoro così elevato per il resto dell'anno. La partecipazione alla forza lavoro inoltre è scesa ulteriormente, e questo è un segnale non positivo. Se il tasso di partecipazione si manterrà al 63,5% e saranno creati una media di 200.000 posti di lavoro al mese, il tasso di disoccupazione - afferma Ted Wieseman, analista di Morgan Stanley - non raggiungerà il 6,5% fino all'ottobre 2014. Il 6,5% è la soglia identificata dalla Fed per iniziare a valutare un aumento dei tassi di interesse.

Il mercato del lavoro, rispetto allo scorso anno, mostra comunque segnali di miglioramento: la media dei posti di lavoro creati nel 2012 è stata di 183.000 al mese. Negli ultimi quattro mesi, invece, si è verificata un'accelerazione a 205.000. Il settore privato ha creato in febbraio 246.000 posti di lavoro mentre il settore pubblico ne ha eliminati 10.000. Nei servizi sono stati creati 179.000 posti e nelle costruzioni 48.000, segnalando come la ripresa sul mercato immobiliare si sta traducendo in occupazione. Il settore manifatturiero ha creato 14.000 posti, portando a oltre mezzo milione il bilancio degli ultimi 37 mesi.

Il miglioramento dell'occupazione si accompagna a quello del mercato finanziario, che si rafforza e sembra più preparato che nel 2007 ad affrontare una crisi. Diciassette banche su 18 hanno superato gli stress test della Fed, nonostante questo, le banche procedono in negativo a Wall Street in una giornata positiva per i listini. JPMorgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley sono in calo dopo gli esiti degli stress test della Fed, che hanno mostrato come in uno scenario di forte recessione i loro livelli di capitale sarebbero solo poca sopra la soglia minima del 5%.

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