LETTURE
Una valigia piena di storie: il mondo di Charlotte Bara riemerge da quasi mille documenti
Armando Dadò editore e Museo Comunale d’Arte di Ascona pubblicano un volume bilingue nato dal carteggio ritrovato al Castello San Materno: lettere, cartoline e fotografie raccontano una famiglia e un’epoca tra Svizzera e Germania

Una valigia rimasta nell’ombra per circa ottant’anni e ritrovata quasi per caso durante il restauro del Castello San Materno. Al suo interno, quasi mille documenti tra lettere, cartoline, libri e fotografie. Da quel ritrovamento nasce Una valigia piena di storie. Charlotte Bara e la sua famiglia, il nuovo volume pubblicato da Armando Dadò editore insieme al Museo Comunale d’Arte di Ascona.

Il libro, in italiano e tedesco, porta alla luce un carteggio di oltre 800 lettere e cartoline che attraversa gli anni dal 1913 al 1937 e offre uno sguardo inedito sul clima sociale, politico e culturale della Germania e della Svizzera del tempo.

Al centro c’è la famiglia della danzatrice espressionista Charlotte Bara, ma la corrispondenza allarga presto il proprio raggio a una rete di amici, artisti e intellettuali. Tra i nomi che emergono figurano Carl Weidemeyer, Heinrich Vogeler, Rainer Maria Rilke e Bernhard Mayer.

Il materiale è stato studiato dal ricercatore tedesco Andrej Seuss, autore del testo principale del volume. A completare la pubblicazione ci sono i contributi di Marino Viganò, dedicato al tema di esuli, ospiti e profughi nel Locarnese, e di Michela Zucconi-Poncini, che ricostruisce la scoperta e la valorizzazione del carteggio. La prefazione è firmata dalla direttrice del Museo Comunale d’Arte di Ascona, Mara Folini Ceccarelli.

Il ritrovamento risale all’ottobre del 2011, quando durante lo sgombero del Castello San Materno venne alla luce la valigia. Un piccolo archivio familiare che ha permesso di ricostruire legami, sensibilità e tensioni di un’epoca attraverso parole private, ma capaci oggi di assumere un valore collettivo.

Il carteggio è entrato a far parte del Fondo Charlotte Bara, costituito a partire dal 2008 grazie alla donazione di Eliane e Nelly Bachrach e composto da fotografie, disegni, dipinti, lettere e oggetti personali della danzatrice.

Il volume, di 384 pagine, esce nella collana “L’Officina” e sarà presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra Charlotte Bara. Legami famigliari, venerdì 4 settembre alle 18.15 al Museo Castello San Materno di Ascona.

Il prezzo di copertina è di 35 franchi. Il volume è acquistabile al link .

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