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TAF: ok a consegna dati cliente Credit Suisse a USA
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Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha infine dato il suo via libera alla trasmissione di dati di un cliente del Credit Suisse agli Stati Uniti. Stando alla corte, la richiesta di assistenza amministrativa dell'autorità fiscale americana è ormai sufficiente.

Nel 2011 l'Internal Revenue Services (IRS), basandosi sull'accordo di doppia imposizione, aveva chiesto la consegna di dati di presunti evasori statunitensi. Il fisco americano sosteneva che collaboratori del Credit Suisse avessero aiutato attivamente clienti a nascondere redditi e capitali.

Nell'aprile scorso il TAF, occupandosi del ricorso di un cliente della grande banca, giunse alla conclusione che la richiesta di assistenza amministrativa americana non rispettava i criteri fissati nell'accordo di doppia imposizione.

In luglio l'IRS ha inoltrato una richiesta formulata in maniera più precisa. Per il TAF è ora possibile fornire assistenza amministrativa e ha quindi respinto il ricorso del cliente del Credit Suisse.

La decisione può ancora essere portata davanti al Tribunale federale, a patto che si tratti di una questione di diritto di valore fondamentale o di un caso di particolare rilevanza per altri motivi.

Nella sua sentenza resa nota oggi, i giudici sangallesi affermano in primo luogo che l'IRS aveva il diritto di presentare una seconda richiesta più precisa. Contrariamente al parere degli interessati la questione non era stata decisa in maniera definitiva con la prima sentenza.

Secondo la corte anche nella nuova domanda di assistenza amministrativa non vengono elencati i nomi dei clienti implicati. I criteri citati sono però adeguati per l'identificazione di persone sulle quali pesa il sospetto di aver compiuto un delitto per il quale viene fornita assistenza amministrativa e, nel caso concreto, vengono anche soddisfatti.

L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) deve comunque ancora richiamare esplicitamente l'attenzione dell'IRS sul fatto che la documentazione può essere utilizzata solo nei procedimenti riguardanti il ricorrente.

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