Atti confidenziali, ma non segreti, della Delegazione delle Commissioni della gestione (DCG) sono stati rubati al consigliere nazionale Ueli Leuenberger (Verdi/GE) mentre era in viaggio in treno. I documenti, contenuti in uno zainetto, sono stati riconsegnati completi alla polizia quattro giorni più tardi.
Il consigliere agli Stati Paul Niederberger (PPD/NW), che come Leuenberger è membro della DCG, ha confermato all'ats un'informazione odierna della Neue Zürcher Zeitung (NZZ) on line.
I ladri evidentemente non erano interessati ai documenti, ha detto Niederberger. Il furto è avvenuto nella prima settimana della sessione primaverile, tra il 7 e l'11 marzo scorsi. L'ex presidente dei Verdi Leuenberger è membro della DCG proprio dal primo giorno di sessione.
La DCG è l'autorità di sorveglianza delle attività di protezione dello Stato e dei servizi segreti, che sono coperte dal segreto. Questo statuto è riservato ad azioni che se conosciute da terzi potrebbero arrecare gravi danni agli interessi della Confederazione, indica la stessa DCG.
Quest'ultima è presieduta dal consigliere nazionale Pierre-François Veillon (UDC/VD). Oltre a Leuenberger e Niederberger vi siedono la consigliera nazionale Corina Eichenberger (PLR/AG) e i "senatori" Claude Janiak (PS/BL) e Alex Kuprecht (UDC/SZ).