Anche dopo lo spoglio di circa il 10% delle schede (2,93 milioni di voti), il religioso moderato appoggiato dai riformisti Hassan Rohani è in testa col 49,9%, sfiorando quindi la maggioranza assoluta che eviterebbe un ballottaggio. Secondo è il sindaco di Teheran, Mohammad Baqer Qalibaf, col 16,6%. Emerge da dati della tv iraniana.
Conservatore come Qalibaf, terzo al momento risulta il negoziatore per il nucleare Said Jalili col 13,1% e quarto - con un numero quasi pari di voti - l'indipendente Mohsen Rezai (10,1%). Seguono Ali Akbar Velayati, consigliere diplomatico della Guida suprema Ali Khamenei, col 6,0% e, ultimo, un altro indipendente, l'ex ministro Mohammad Gharazi (1,3%).