ARCHIVIO
Votazioni 22 settembre: iniziativa GSsE, per oppositori è ipocrita
...

L'iniziativa popolare del Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE), sottoposta al popolo il prossimo 22 settembre, è "ipocrita". Contestando il principio di milizia e l'obbligo di servire, essa attacca il modello di successo elvetico e mira alla soppressione totale dell'esercito, ha affermato oggi in conferenza stampa a Berna un comitato interpartitico contrario al testo.

Rappresentanti del PLR, del PPD, dell'UDC, del PBD, della Lega e della Società svizzera degli ufficiali hanno lanciato oggi la campagna contro l'iniziativa "Sì all'abolizione del servizio militare obbligatorio". Secondo loro, un esercito di volontari è totalmente illusorio, non esiste in nessun Paese.

Senza l'obbligo di servire, l'esercito, la protezione civile e il servizio civile non funzionerebbero più. Il sistema volontario non permette di reclutare sufficiente personale e attirerà dei "rambo". A loro avviso, in caso di catastrofe una milizia del genere non potrebbe assicurare le sue missioni.

Gli interventi militari dovrebbero essere nell'interesse della società e non dipendere da una partecipazione volontaria, hanno fatto notare i contrari all'iniziativa. L'obbligo di servire e il principio di milizia permettono all'esercito di adattarsi ai suoi bisogni attuali e alla situazione securitaria. In caso di problemi, inoltre, gli effettivi possono essere aumentati velocemente.

Un esercito di professionisti non è nemmeno un'opzione realistica. Per ragioni puramente tattiche, ha rilevato il comitato, il Gruppo per una Svizzera senza esercito, la sinistra e i pacifisti sostengono che l'iniziativa punti a modifica del modello di difesa. L'obiettivo reale è tuttavia la soppressione dell'esercito, hanno assicurato i rappresentanti del campo borghese.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026