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Nuovo tassello nella vicenda che ha portato al licenziamento del consigliere nazionale Christoph Mörgeli (UDC) dall'incarico di responsabile del museo di storia della medicina dell'Università di Zurigo: un gruppo di esperti internazionali è arrivato alla conclusione che la sorveglianza sulle tesi di dottorato in medicina realizzate sotto la sua supervisione è stata insufficiente.
"Un buon numero delle tesi di dottorato scritte sotto la supervisione del professor Mörgeli sono risultate lacunose e soddisfacevano appena gli standard scientifici", scrive oggi in una nota l'Università di Zurigo. Secondo gli esperti internazionali, il motivo è da ricercare nell'assistenza insufficiente prestata ai dottorandi "sia sotto il profilo scientifico che metodologico".
Christoph Mörgeli è stato sospeso il 21 settembre dell'anno scorso dal suo incarico presso l'Università di Zurigo e il licenziamento è stato confermato una settimana più tardi dai responsabili dell'ateneo.
L'annuncio era stato preceduto da una fuga di notizie che aveva permesso al "Tages Anzeiger" di pubblicare estratti di due rapporti considerati confidenziali in cui veniva criticato il lavoro del consigliere nazionale UDC. Mörgeli ha presentato ricorso contro il licenziamento e in relazione alla fuga di notizie aveva rivolto accuse di "mobbing" ai suoi superiori.
Alle tesi di dottorato in medicina realizzati sotto la supervisione di Christoph Mörgeli, la rubrica "Rundschau" della tv svizzero tedesca aveva dedicato due servizi andati in onda il 27 marzo e il 3 aprile scorsi: esaminando una dozzina di lavori, i giornalisti della tv pubblica erano arrivati alla conclusione "che si tratta in gran parte di semplici traduzioni nel tedesco attuale di testi e rapporti medici risalenti a più di un secolo fa".
Nella vicenda è intervenuto anche il Ministero pubblico zurighese, che nel novembre 2012 ha aperto un procedimento penale contro due collaboratori dell'istituto di storia della medicina - a loro volta sospesi - che sono sospettati di aver trasmesso al "Tages-Anzeiger" gli estratti di due rapporti confidenziali.
Uno dei documenti, il cosiddetto "rapporto accademico 2011", era firmato dal responsabile dell'istituto di storia della medicina Florin Condrau, che è diventato superiore di Mörgeli nel febbraio 2011. Il professor Condrau, che nel frattempo ha chiesto di essere esonerato dall'incarico, parlava nel suo rapporto di "reperti e oggetti mai catalogati e abbandonati negli scaffali e di un'esposizione permanente allestita negli Anni '80 e mai aggiornata".