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GE: rinnovo governo e parlamento domenica
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I ginevrini si recheranno alle urne domenica prossima per designare i nuovi membri del Consiglio di Stato e del Gran Consiglio. Per la prima volta nella storia del cantone, l'esecutivo sarà eletto con il sistema maggioritario. La legislatura sarà portata da quattro a cinque anni.

L'entrata in vigore lo scorso giugno della nuova Costituzione cantonale avrà pure per conseguenza che i due Consigli saranno eletti simultaneamente, mentre in precedenza cinque settimane separavano l'elezione del parlamento da quella del governo. Il futuro presidente del Consiglio di Stato, inoltre, rimarrà in carica per l'intera durata della legislatura.

Per il governo si presentano ben 29 candidati, contro i 16 del 2009 e i 9 del 2001. L'obbligo di ottenere almeno una maggioranza assoluta del 50% (contro la maggioranza relativa del 33% applicata finora) provocherà quasi certamente un secondo turno, previsto il 10 novembre.

L'elezione si preannuncia particolarmente aperta anche a causa del fatto che tre "ministri" del governo attuale - composto di 3 esponenti PLR, 2 Verdi, 1 PS e 1 PPD - non si ripresentano. Ambiscono un nuovo mandato gli uscenti Pierre Maudet (PLR), François Longchamp (PLR), Isabelle Rochat (PLR) e Michèle Künzler (V). Entrambe le rappresentanti femminili sono contestate, la prima a causa del suo operato alla testa del Dicastero della sicurezza, poi dell'impiego, e la seconda per la sua gestione della mobilità, in particolare in relazione con la soppressione di diverse linee di tram.

Alleato storico del PLR, il PPD spera di poter difendere l'unico suo seggio con il consigliere nazionale Luc Barthassat e il deputato Serge dal Busco. Nei ranghi della sinistra, i socialisti presentano una rosa di quattro candidati, con l'ambizione di riconquistare un secondo seggio: la sindaca della città di Ginevra Sandrine Salerno, la deputata Anne Emery-Torracinta, il deputato Roger Deneys e il municipale di Vernier Thierry Apothéloz.

I Verdi ripresentano l'uscente Michèle Künzler, che sarà affiancata dal consigliere nazionale Antonio Hodgers. La coalizione di estrema sinistra "Ensemble à gauche" allinea sette candidati, fra i quali l'ex consigliere di Stato Christian Grobet e il municipale di Ginevra Rémy Pagani.

Il Mouvement Citoyens Genevois (MCG) tenterà di entrare in governo presentando simultaneamente il suo fondatore Eric Stauffer, il consigliere nazionale Mauro Poggia e Delphine Perrella-Gabus, consigliera comunale di Versoix. L'UDC, dal canto suo, candida i consiglieri nazionali Céline Amaudruz e Yves Nidegger, nonché il deputato Eric Leyvraz.

Il drappello di aspiranti ad un seggio governativo comprende inoltre il Verde liberale Laurent Seydoux, tre rappresentanti del Partito Pirata e un indipendente.

Per i 100 seggi del Gran Consiglio sono in corsa 476 candidati (un'altra cifra primato), di cui 99 per il solo MCG. Il parlamento attuale è composto di 31 deputati PLR, 17 MCG, 17 Verdi, 15 PS, 11 PPD, 9 UDC. Estromessa per non aver raggiunto il quorum del 7% nel 2009, "Ensemble à gauche" spera di poter tornare ad essere rappresentata.

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