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Repower: svalutazioni per 220 milioni
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Repower, gruppo attivo nel settore energetico con sede a Poschiavo (GR), annuncia oggi che nell'ambito dell'esercizio 2013 procederà a svalutazioni straordinarie per 220 milioni di franchi su progetti, contratti correnti e impianti esistenti. Contrariamente alle previsioni, l'esercizio si concluderà quindi con un'importante perdita netta.

Il consiglio d'amministrazione del gruppo ha inoltre deciso che in futuro rinuncerà a qualsiasi partecipazione in nuove società proprietarie di centrali termoelettriche a carbone. Al più tardi entro la fine del 2015 uscirà in modo "ordinato" dal progetto Saline Joniche, in provincia di Reggio Calabria, "nel rispetto degli impegni contrattuali assunti", fa sapere Repower.

Lo scorso settembre la popolazione dei Grigioni aveva accettato l'iniziativa "Sì all'energia pulita senza carbone". Il Consiglio di Stato, che in Repower detiene il 58% delle azioni, aveva espresso l'auspicio che il gruppo abbandoni "in modo ordinato e senza ritardi" il progetto calabrese.

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