ARCHIVIO
700 anni or sono attacco all'abbazia di Einsiedeln
...

Settecento anni or sono - era il 6 gennaio 1314, giorno dell'Epifania - gli svittesi attaccarono e saccheggiarono l'abbazia di Einsiedeln (SZ), quale conseguenza di vecchi conflitti territoriali tra gli abitanti della regione e il monastero.

Fu un attacco violento e criminale scrive Rudolf von Radegg, storico e testimone oculare dell'episodio nel suo poema "Cappella Heremitana", dedicato proprio all'abbazia. Gli aggressori sfondarono il portone con arieti e asce, poi radunarono gli impauriti monaci, che portarono a Svitto e rilasciarono solo dopo diverse settimane di carcere.

Gettarono per terra ossa di santi e paramenti sacri, rubarono anche calici e oggetti preziosi, bevendo "senza misura" il vino prodotto dall'abbazia. Quell'attacco fu solo uno di una lunga serie. Un documento del 1311 narra di aggressioni contro il bestiame dell'abbazia e saccheggi nelle stalle, ad opera di persone definite "gens diabolica". Il contenzioso tra abitanti e monaci terminò in modo definitivo nel 1350.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026