ARCHIVIO
Iraq: al Qaida conquista Falluja, issate le bandiere nere
...

Decine, forse centinaia, di miliziani uccisi nelle ultime 48 ore di inediti e feroci scontri armati registratisi su una linea di fuoco e sangue che, per circa 800 chilometri, segue il lungo corso dell'Eufrate, dal confine siro-turco a nord di Aleppo fino a Falluja, ad appena 60 km da Baghdad. Gli attori coinvolti in questo mega-teatro di battaglia, che trascende i confini internazionali siriano e iracheno, sono miliziani qaedisti opposti, in Siria, agli insorti locali e, in Iraq, alle tribù filo-governative.

Il fronte orientale è la regione irachena di al Anbar, dove dal 31 dicembre sono in corso combattimenti tra miliziani sunniti sostenuti da combattenti qaedisti dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) e forze fedeli al premier iracheno sciita Nuri al Maliki. I membri dell'Isis, acquartierati in campi nelle zone desertiche a ridosso del poroso confine siriano, sono accorsi in massa nei giorni scorsi verso Ramadi, capoluogo di Anbar e hanno oggi conquistato il centro di Falluja, issando le bandiere nere di al Qaida.

Ma le milizie tribali, cooptate da Baghdad perché compiano il 'lavoro sporco' ed evitino a Maliki di impiegare l'esercito federale (considerato da ambienti sunniti di Anbar una propaggine dell'Iran sciita), circondano la città, rimasta un simbolo della resistenza all'invasione anglo-americana del 2003.

Secondo fonti locali si registrano oltre cento uccisi tra miliziani qaedisti, ma le informazioni non sono verificabili in maniera indipendente. Secondo il corrispondente della tv panarabo-saudita al Arabiya, centinaia di famiglie di Anbar sono fuggite verso le regioni vicine relativamente più tranquille. Maliki ha dal canto suo ribadito che i miliziani qaedisti saranno sconfitti: "Non cederemo un metro del terreno fino a quando non avremmo vinto tutti i gruppi terroristi e portato in salvo la gente di al Anbar", ha detto il premier sostenuto da Iran e Stati Uniti.

Il ministero della Difesa iracheno ha assicurato che "nelle battaglie di Ramadi non è impiegato l'esercito ma solo gruppi tribali locali".

In serata si continua a combattere lungo l'autostrada che collega Ramadi a Baghdad e che sfiora Falluja. Il fronte occidentale sono le regioni nord-occidentali siriane di Idlib e Aleppo, dove da due giorni le brigate islamiche degli insorti locali hanno sferrato un'improvvisa offensiva contro postazioni dell'Isis attorno alle due città e a ridosso del confine con la Turchia.

A Harem, prima di ritirarsi i qaedisti hanno - secondo diverse fonti dell'attivismo siriano - ucciso 35 prigionieri da tempo detenuti. In un comunicato diffuso dall'Isis della regione di Aleppo si accusano i ribelli siriani di "tradimento", ma le autorità religiose sunnite di Aleppo hanno risposto invitando i miliziani qaedisti a disertare l'Isis e a unirsi al "vero jihad".

Lo stesso Isis - che dal 2012 ha approfittato della rivolta siriana per risalire dall'Iraq il corso dell'Eufrate attraverso le regioni di Dayr az Zor e Raqqa - ha oggi descritto le battaglie in corso in Iraq e in Siria come parte di un unico scenario, comprendente il vicino Libano dominato in parte dagli Hezbollah libanesi.

Nello stesso comunicato, al Qaida in Siria e Iraq ha rivendicato l'attentato che due giorni fa ha scosso la periferia sud di Beirut, roccaforte del movimento sciita filo-iraniano impegnato da oltre un anno nella guerra in Siria a fianco delle milizie fedeli a Bashar al Assad.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026