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Sebbene i deputati a Berna facciano sovente la figura dei "parenti poveri" se paragonati ai colleghi di altri parlamenti, le retribuzioni rimangono pur sempre di tutto rispetto: nel 2013 un consigliere nazionale ha incassato in media tra indennità e contributi 138'108 mila franchi e un consigliere agli Stati 155'571 mila franchi. Lo indica la statistica sulle indennità pubblicata nel sito web del parlamento, documento che non include le entrate supplementari derivanti dall'attività professionale strictu sensu, dalla presenza in consigli di amministrazione o da altre mansioni remunerate o meno (associazioni, sindacati, ecc.).
Le remunerazioni si discostano da quelle del resto della popolazione. Secondo i dati del 2010 pubblicati dall'Ufficio federale di statistica, il salario mensile lordo in Svizzera era di 5'979 franchi (mediana). Per il Ticino, tale cifra era di poco superiore a 5 mila franchi (5'076 franchi).
Tre, in particolare, sono le voci più importanti che contribuiscono al "salario" del deputato, sia che esso sieda alla Camera del popolo o in quella dei cantoni: l'indennità fissa (per la preparazione ai lavori parlamentari, 26'000 franchi), le indennità giornaliere (per sessioni ecc., pari a 39'454 franchi in media nel 2013 per ogni consigliere nazionale, e 47'692 per ogni "senatore"), e l'indennità fissa per costi di personale e materiale (33'000 franchi per ogni parlamentare).
Queste tre voci assieme hanno rappresentato, nel 2013, il 71,3% delle entrate per ogni consigliere nazionale e il 68,6% per ogni consigliere agli Stati. L'altra voce di "peso" nel bilancio di ogni parlamentare è rappresentata dal contributo per la previdenza professionale (10'109 franchi per ogni deputato), cui si aggiungono indennità per i pasti (9'803 franchi per CN e 11'367 per Cst) e per pernottamenti fuori casa (9'061 franchi per CN e 10'802 per CSt).
La media delle indennità versate ai rappresentanti del popolo (Nazionale e Stati) non tiene conto del fatto che la situazione può variare, anche considerevolmente, a seconda del numero di commissioni in cui si è attivi (più alto per i "senatori"), come anche del ruolo rivestito all'interno della macchina parlamentare.
A tale proposito, stando alla tabella per le indennità parlamentari 2014 messa a disposizione dei Servizi del parlamento, i presidenti dei due rami del legislativo ricevono un'indennità supplementare non imponibile di 44 mila franchi a testa, mentre i vicepresidenti si devono accontentare di 11 mila franchi - non imponibili - cadauno.
Globalmente, moltiplicando l'indennità media annuale versata nel 2013 ad ogni consigliere nazionale per il numero di deputati (200), si ottiene una somma globale di 27'621'600 milioni. Per la Camera dei cantoni, la somma totale è di 7'156'266 milioni.
Sommando queste due cifre, nel 2013 tra indennità e contributi i rappresentanti del popolo e dei cantoni a Berna sono costati al contribuente 34'777'866 milioni. Dal 2009 al 2013, le indennità - media - per ogni consigliere nazionale e "senatore" sono salite, rispettivamente del 2,04% e dell'1,91%.