...
Il giovane delinquente zurighese conosciuto con lo pseudonimo "Carlos" si trova attualmente in Olanda, alloggiato in un hotel dove segue corsi di fitness. Le autorità zurighesi si sono viste costrette a correggere una notizia della "Neue Zürcher Zeitung", che sostiene che il 18enne è stato accompagnato nei Paesi Bassi a seguire corsi di boxe thailandese.
La sistemazione nell'hotel olandese fa parte della prima fase del programma di presa a carico individuale annunciata una settimana fa per "Carlos", ha precisato oggi davanti alla stampa il capo del Dipartimento cantonale di giustizia Martin Graf.
Questa prima fase serve a stabilizzare il giovane e a prepararlo, nel giro di alcune settimane, a quella successiva, in cui l'accento sarà posto sulla scuola e sul lavoro. Il capo della procura zurighese dei minorenni Marcel Riesen-Kupper ha tenuto a precisare che "Carlos" attualmente non segue corsi di thai boxe e che anche in futuro potrà seguire qualsiasi attività sportiva soltanto nel tempo libero.
Le autorità zurighesi hanno annunciato una settimana fa il nuovo piano di presa a carico per "Carlos", in seguito a una sentenza del Tribunale federale (TF) che ha giudicato inaccettabile il collocamento del 18enne in una struttura chiusa. Il nuovo programma sarà meno costoso del precedente: il tetto massimo di spesa è stato fissato in 19'000 franchi al mese.
La vicenda è finita sotto i riflettori alla fine dell'agosto 2013, in seguito ad un reportage della televisione svizzerotedesca SRF dedicato ad un giudice dei minorenni zurighese. Il giovane - che ha iniziato ad occupare la giustizia a partire dall'età di 9 anni e che due anni fa ha accoltellato alla schiena, ferendolo gravemente, un altro ragazzo - era sistemato in un appartamento di quattro locali e mezzo, seguiva corsi quotidiani di thai boxe ed era seguito da una decina di specialisti. Il programma costava allo Stato 29'000 franchi al mese.
In seguito alla diffusione del reportage, alcune testate erano riuscite a pubblicare sempre più dettagli sul giovane, rendendolo di fatto identificabile. Le autorità avevano perciò deciso il suo trasferimento nel penitenziario Limmattal di Dietikon (ZH) e in seguito nella sezione chiusa del centro per le misure per i giovani delinquenti di Uitikon (ZH).