...
Gli scandali informatici che hanno scosso l'amministrazione federale in questi ultimi mesi sono stati oggi al centro di un dibattito urgente in Consiglio nazionale. Al termine di circa due ore di discussioni, i parlamentari hanno adottato due mozioni e due postulati che chiedono al Consiglio federale di trarre le dovute lezioni dagli errori passati e di fissare una strategia futura.
"I problemi sono stati per troppo tempo sottovalutati", ha rimproverato la consigliera nazionale Viola Amherd (PPD/VS). "Quando si leggono le risposte del governo, non si ha l'impressione che il Consiglio federale percepisca la gravità dei problemi in ambito informatico", le ha fatto eco il Verde liberale Thomas Maier (PVL/ZH).
Che si tratti del progetto Insieme dell'amministrazione federale, del sistema elettronico di sorveglianza ISS, della gestione degli affari Gever Office, dello sportello virtuale, "decine di migliaia di franchi sono stati gettati dalla finestra", ha ricordato Nathalie Rickli (UDC/ZH).
I parlamentari hanno pertanto chiesto interventi concreti da parte del governo. "È importante trarre rapidamente gli insegnamenti dai fallimenti passati e attuare già sin d'ora i necessari cambiamenti per quanto riguarda i progetti che sono in corso di elaborazione", ha sottolineato Christian Wasserfallen (PLR/BE).
Il Consiglio federale non è tuttavia rimasto con le mani in mano, gli ha risposto la ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf. Attualmente si sta attuando un controllo della gestione degli acquisti pubblici, ha precisato la consigliera federale.
Dal canto suo, il presidente della Commissione della gestione del Nazionale Rudolf Joder (UDC/BE) ha spiegato che la Cdg-N ascolterà il prossimo 4 aprile la ministra dei trasporti Doris Leuthard in merito al progetto informatico dell'Ufficio federale delle strade. La commissione deciderà in seguito le eventuali misure da prendere.
Ma gli sforzi non devono essere fatti soltanto dall'esecutivo, ha rilevato Balthasar Glättli (Verdi/ZH). I parlamentari federali devono anch'essi acquisire maggiori conoscenze in materia di tecnologie informatiche.
Ritenendo tuttavia che occorra dare un segnale, i deputati hanno adottato con 126 voti contro 55 e 4 astenuti una mozione del gruppo PLR che chiede al governo di elaborare una strategia in materia di acquisti pubblici e di progetti informatici. La strategia dovrà in particolare stabilire se si debba o no fabbricare o acquistare un progetto.
"Il Consiglio federale ha già una strategia sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per gli anni 2012-2015", ha spiegato invano Eveline Widmer-Schlumpf, precisando che l'accento è stato messo sull'acquisto di software pronti per l'uso.
Una seconda mozione, depositata da Thomas Maier, è stata approvata per 168 voti a 14 e 2 astenuti, contro il parere della consigliera federale Widmer-Schlumpf. Il testo vuole una migliore regolamentazione e una limitazione dell'assunzione di personale esterno nei progetti informatici. "Un giro di vite nella regolamentazione limiterebbe tuttavia il margine di manovra dell'amministrazione", ha avvertito la ministra.
Sullo slancio, i parlamentari hanno inoltre accettato due postulati. Il primo, del gruppo PLR, incarica il governo di stilare un rapporto sulla strategia governativa concernente l'organizzazione, il pilotaggio e il controllo dei progetti informatici, di valutare i fallimenti passati, nonché di pianificare e verificare le spese in ambito informatico per i prossimi dieci anni e i cinque precedenti.
Il Consiglio federale dovrà pure esaminare la legge sul Controllo federale delle finanze e stabilire se essa non debba essere modificata in seguito ai problemi emersi con il progetto informatico Insieme.